ELLEdecor.it
X

Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie

Elle Decor Italia

Ville e giardini nascosti, gli 8 posti segreti dei milanesi

Tra oasi di verde nascoste, case-clone, fenicotteri rosa e perle sotterranee, il capoluogo lombardo che non ti aspetti

8-cose-da-vedere-a-milano-segrete
Getty Images

8 luoghi segreti da scoprire nel cuore di Milano, perle nascoste tra le vie e il caotico tran tran della città. Vegliati dal celebre profilo della Madonnina e dalle linee più contemporanee dei nuovi grattacieli che nel tempo hanno popolato lo skyline milanese, tra le strade della città, non mancano luoghi magici, surreali, pieni di fascino e totalmente inaspettati in grado di lasciare a bocca aperta anche molti milanesi. Per scoprire questo volto nascosto del capoluogo lombardo, ecco dunque un divertente safari urbano in otto, imperdibili, tappe, un viaggio architettonico al termine del quale non guarderete più Milano con gli stessi occhi, ma con un nuovo sorriso. Perché le vie di una città come la vita, per citare un celebre film, assomigliano a una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti aspetta.

Nella parte settentrionale della metropoli, vicino alle grandi arterie stradali che portano verso i laghi, si nasconde uno dei più curiosi esperimenti residenziali italiani: le singolari abitazioni monofamiliari firmate nell’immediato Dopoguerra dall’ingegner Mario Cavallè. In via Lepanto, infatti, circondati da stradine popolate da eleganti villette liberty, trovano posto gli inconfondibili profili delle cosiddette case igloo. Progettate assieme alle case fungo (quest’ultime ormai demolite), questi edifici bassi a pianta circolare, provvisti di giardino, volevano inizialmente essere una rapida risposta ai bisogni delle famiglie sfollate che col tempo è diventata un vero tesoro architettonico nascosto nel cuore di Milano.

Un post condiviso da SILVIA OLMI (@pollyolmi) in data:

   

Un post condiviso da STUDIO TESTO (@studiotesto) in data:

Poco distante dalle case igloo, appena girato l’angolo, si cela un altro originale progetto unifamiliare, in rigoroso stile razionalista: Villa Figini, la casa-palafitta disegnata per sé e la propria famiglia dall’architetto Luigi Figini negli anni ’30, ispirandosi ai dettami di Le Corbusier. La costruzione, composta da due piani, è sospesa sopra un terreno libero e sistemato a verde come parte del giardino, per permettere “un’affettuosa sopraffazione della natura nei confronti dell’architettura”. Sorretta da una doppia fila di pilotis, la casa è un parallelepipedo illuminato da finestre a nastro e impreziosito da una terrazza giardino con una piccola piscina.

Un post condiviso da Moris Valeri (@moris_valeri) in data:

 

Un post condiviso da Fede Maina (@fedemaina) in data:

 

Per rimanere in tema di verde, a pochi passi dalle Colonne di San Lorenzo, trova spazio un vero paradiso green nel cuore di Milano: il Vivaio Riva. Un giardino nascosto, un’oasi botanica a conduzione familiare di più di tremila metri quadri nata negli anni Sessanta, che ha resistito stoicamente fino a oggi. Tra vecchie serre, festival di profumi, stretti vialetti circondati dal verde, prati assolati, tavolini immersi nella quiete, vicine tracce di architetture d’epoca romana e angoli speciali, il vivaio di via Arena è una magica camera di decompressione dallo stress, dai frenetici ritmi della metropoli e dall’inquinamento. Un luogo perfetto per scappare da Milano senza fare troppa strada.

 

Un post condiviso da Vivaio Sorelle Riva (@vivaiosorelleriva) in data:

Un post condiviso da Roberto (@elros87) in data:

 

Dalle Colonne di San Lorenzo a Famagosta, è il viaggio compiuto dalla storica Fornace Curti, dal 1400 tempio milanese dell’arte del cotto che ha contribuito a disegnare il volto di celebri edifici come la Ca' Granda, la Certosa di Pavia, l'abbazia di Morimondo, l'abbazia di Chiaravalle e S. Maria delle Grazie. Oggi la fornace di via Tobagi è una tranquilla città dell’arte, un angolo della vecchia Milano dove la famiglia Curti mantiene ancora viva l’attività della fornace tra edifici di epoche differenti che danno forma a una sorta di borgo composto da vicoli, portici, laboratori, tettoie e studi di artisti che hanno seguito le orme di celebri habitué del luogo come Messina, Manzù, Fontana e Pomodoro.

Un post condiviso da Chezuppa! (@chezuppa) in data:

 

Un post condiviso da Mattia Gastaldo (@thisisgas) in data:

 

Tra i luoghi più suggestivi e segreti della città non può non essere citato l’Albergo Diurno Venezia. Un vero angolo da scoprire nascosto nel sottosuolo di piazza Oberdan, dietro una porta laterale delle scalinate che conducano alla fermata della metropolitana di Porta Venezia. Superata la soglia, ecco tutto lo charme rétro degli spazi di un elegante e funzionale centro servizi per viaggiatori realizzato nei primi anni Venti su progetto di Piero Portaluppi. Tra gli ambienti ormai in disuso dell’Albergo Diurno, reso ancora più affascinate dai segni del tempo, tutto l’antico splendore di un salone a colonne, di bagni pubblici elegantemente piastrellati, di terme e negozi da barbiere o manicure in stile Déco.

 

Un post condiviso da Stefano Confalonieri (@step8670) in data:

Per gli amanti dei punti di riferimento, delle certezze worldwide e dei déjà vu, nella centralissima via Poerio fa bella mostra di sé la cosiddetta Casa 770. Un clone architettonico perfetto di una casa in stile fiammingo situata al civico 770 di Eastern Parkway nel distretto di Brooklyn a New York. In realtà le riproduzioni di quella stessa casa sono state costruite, in epoche diverse, in differenti paesi del mondo, dal Canada all’Australia passando per il Brasile, gli Stati Uniti e Israele, per fungere da sedi del movimento ebraico ortodosso Chabad-Lubavitch. Tanti riconoscibilissimi porti sicuri per tutti i fedeli, con il tetto a cuspide e la facciata di mattoni rossi.

Un post condiviso da Viola (@_violadelpensiero_) in data:

 

Decisamente più esotiche le atmosfere di Villa Invernizzi in via Cappuccini, zona Porta Venezia. Qui dietro la cancellata in ferro, tra i grandi alberi di magnolia si nasconde un rendez-vous davvero inaspettato, l’incontro con un gruppo di fenicotteri che dagli anni Settanta si sono insediati nel giardino con laghetto della villa e che non sembrano avere la minima intenzione di volare via. Elegantemente rosa e ritti su una gamba sola, i fenicotteri si sono perfettamente adattati ai ritmi milanesi, innamorati del profilo liberty, con giardino pensile affacciato sullo skyline milanese, della villa del cavalier Invernizzi, diventata ormai un colorato e inatteso patrimonio della città.

Un post condiviso da Francesco (@francescodaprile) in data:

 

Un post condiviso da Claudia Attolico (@cloudat) in data:

 

Infine in via Malpighi, un altro straordinario incontro con il liberty, per ammirare uno dei più brillanti esempi milanesi di questo stile: Casa Galimberti. Un edificio decisamente originale firmato agli inizi del Novecento dall’architetto Giovanni Battista Bossi su incarico dei fratelli Galimberti. La costruzione distribuita su quattro livelli, con quattro appartamenti per piano, ha una facciata tutta da ammirare impreziosita da coppie di figure femminili e maschili, incorniciate da alberi e filari d’uva. Praticamente una grande opera diffusa di oltre 170 metri quadri composta da rivestimenti di piastrelle figurate in ceramica, elementi di ferro battuto e motivi floreali in cemento, tutti disegnati da Bossi.

Un post condiviso da daniela_losini (@daniela_losini) in data:

 

Un post condiviso da Ilaria Garavaglia (@ilaria_garavaglia) in data:

 
di Francesco Marchesi / 21 Giugno 2017

CORNER

Architettura collection

[Architettura]

C'est la vie!

Una casa da sogno per trascorrere un weekend di relax

casa moderna

[Architettura]

Vento e sole a Formentera

Una casa bioclimatica che sfrutta gli elementi naturali

casa ecologica

[Architettura]

Relax nel Dorset

Ström Architects firma la casa ideale dove ritirarsi in pensione

casa moderna

[Architettura]

Lord Meier

L'archistar statunitense firma un progetto nell'Oxfordshire

casa moderna

[Architettura]

Rifugio per surfisti in Cile

Materiali locali, tecniche tradizionali e design contemporaneo

casa moderna

[Architettura]

La terraced house cambia look

La trasformazione moderna di una tipica casa a schiera a Londra

restyling

[Architettura]

Il fantasma di Pablo

Viaggio in Colombia nei luoghi di Escobar

itinerari

[Architettura]

Vivere negli Hamptons

Come cambia la vita, e la casa, nelle location più esclusive?

costume

[Architettura]

15 case nella storia

Un viaggio negli edifici simbolo dell'ultimo secolo, dal modernismo ai giorni nostri

top ten

Hearst Magazines Italia

©2017 HEARST MAGAZINES ITALIA SPA - RIPRODUZIONE RISERVATA - P. IVA 12212110154 | VIA ROBERTO BRACCO, 6, 20159, MILANO – ITALY

Pubblicità | Link utili | Cookies policy | privacy policy siti web