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Elle Decor Italia

Carsten Höller a Weil am Rhein

La Torre a scivolo è l'ultima opera d'arte inaugurata negli spazi del Vitra Campus

Un'installazione di poco meno di 31 m è il nuovo totem del Vitra Campus di Weil am Rhein. Presentata al pubblico il 18 giugno 2014, la Torre a scivolo dell'artista contemporaneo Carsten Höller è un simbolo panoramico con un caratteristico orologio all'estremità superiore.

Il Campus, inaugurato nel 1984 con la scultura Balancing Tools di Claes Oldenburg e Coosje van Bruggen, è in continua evoluzione: dal Vitra Design Museum di Frank Ghery del 1989 al padiglione per le conferenze progettato da Tadao Ando; dalla Stazione dei vigili del fuoco di Zaha Hadid del 1993 alla VitraHaus di Herzog & de Meuron del 2010 fino allo stabilimento industriale progettato da SANAA e alla nuovissima Àlvaro Siza Promenade.

Questa volta il desiderio del committente, in accordo con l'artista belga, era di sviluppare un'opera d'arte che fosse all'altezza dell'imponente architettura del Campus e offrisse ai visitatori un'esperienza unica.

«Uno scivolo è una scultura che ha un aspetto estremamente pragmatico, una scultura in cui si può viaggiare. Un elemento che consente di vivere un'esperienza emotiva che spazia dal divertimento alla follia». Questo il racconto dell'artista abituato a rimaneggiare l'esperienza e lo spazio dell'arte con installazioni sperimentali che invitano la partecipazione attiva del pubblico.

La struttura, costituita da tre pilastri in acciaio inclinati e convergenti, sostiene nel punto di intersezione un orologio girevole del diametro di 6 metri. La torre, accessibile attraverso una rampa di scale, è dotata, a un'altezza di 17 metri, di una piattaforma panoramica che è anche il punto di partenza dello scivolo a tubo lungo 38 metri.

Una curiosità? L'orologio, una circonferenza senza numeri che rappresenta idealmente passato, presente e futuro, non è espressamente pensato per leggere l'ora. Le lancette, illuminate anche nelle ore notturne, ogni dodici ore formano, per un breve momento, il logo Vitra.

Sito:
www.vitra.com


di Benedetta Lamberti / 23 Giugno 2014

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