ELLEdecor.it
X

Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie

Elle Decor Italia

Cantina Podernuovo

Un’architettura nel paesaggio nelle colline toscane del Chianti

Siamo a San Casciano dei Bagni, centro medievale a sud di Siena lungo i colli del Chianti  al confine con l’Umbria. Qui, immersa nel paesaggio, è stata da poco ultimata la nuova Cantina di Podernuovo: quattro setti paralleli di cemento che  fendono il terreno secondo una giacitura che segue la massima pendenza dell’altura.

Progettata dallo studio romano Alvisi Kirimoto + Partners, e voluta da Giovanni e Paolo Bulgari, proprietari dell’omonima azienda agricola, la cantina di Podernuovo è un’architettura attraversata dal paesaggio. L’interno appare come una sezione aperta che, attraverso le ampie vetrate, lascia traguardare, da qualunque punto, le stanze dedicate alla produzione del vino.

Al piano inferiore, in corrispondenza delle zone di accesso alla produzione, il corridoio separa l’area che ospita la barricaia, la tinaia, il deposito cestoni del magazzino e il luogo dell’imbottigliamento. Al secondo livello, lo stesso corridoio divide la sala degustazione dagli spazi per il personale. All’ultimo livello, accessibile al pubblico, il tracciato definisce l’accesso al blocco degli uffici e li separa dalla collina degli ulivi. La cantina è attraversata da un asse principale lungo il quale è possibile, in qualsiasi punto, osservare le colline toscane.

Parzialmente incassati nella terreno, gli ambienti dedicati alla produzione mantengono temperatura e umidità costanti. La massa dei setti in cemento armato, il tetto giardino e l’impianto geotermico rappresentano gli elementi di sostenibilità ambientale voluta dai committenti. I materiali utilizzati per la realizzazione della cantina sono stati scelti per rendere l’edificio integrato con il paesaggio circostante. Cemento a vista, cotto, acciaio verniciato, Klinker e vetro sono uniti a grandi riquadri di verde in copertura, facciata, sui pergolati e sul piazzale del parcheggio.

 

 


di Benedetta Lamberti / 4 Dicembre 2013

CORNER

Architettura collection

[Architettura]

Il pollaio? Sì, ma minimalista

Dopo questa chicken coop 2.0 la fattoria non sarà più la stessa

arredi outdoor

[Architettura]

Nuovo polo creativo a Miami

Un grande volume bianco firmato Oma porta la cultura a Mid Beach

musei

[Architettura]

Una scuola très chic

L'inconfondibile gusto francese di Jacques Ferrier a Pechino

Architettura contemporanea

[Architettura]

Il nastro cinese di Möbius

Un enorme anello di vetro e acciaio spicca nel Chaoyang Park di Pechino

uffici di design

[Architettura]

La mecca del design a Londra

Il nuovo London Design Museum nel quartiere di Kensington

musei

[Architettura]

Vivere in garage

Andy Martin trasforma un rifugio per auto in una casa moderna

restyling

[Architettura]

2 architetti per gli USA

Barack Obama sceglie Frank Gehry e Maya Lin

Premi

[Architettura]

Il ponte infinito

A Changsha un’infrastruttura oltre i confini dell’immaginazione

Architettura contemporanea

[Architettura]

Casa sulla cascata

Una grande villa in legno e granito ispirata alla casa di Wright

architettura contemporanea

Hearst Magazines Italia

©2016 HEARST MAGAZINES ITALIA SPA - RIPRODUZIONE RISERVATA - P. IVA 12212110154 | VIA ROBERTO BRACCO, 6, 20159, MILANO – ITALY

Pubblicità | Link utili | Cookies policy | privacy policy siti web