ELLEdecor.it
X

Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie

Elle Decor Italia

Charlotte Perriand, il modernismo è donna

Charlotte Perriand, pioniera del design d’avanguardia con Le Corbusier, Jeanneret e Prouvé: un libro racconta la sua esperienza giapponese e l’incontro di due culture.

Charlotte Perriand, un nome legato alla straordinaria stagione del design e dell’architettura del Novecento. Ma anche un nome - insieme a quello di Eileen Gray - che spezza un’egemonia fino agli anni ‘30 tutta al maschile. A questa pioniera dell’avanguardia modernista, che ha promosso un profondo rinnovamento dei valori estetici e della cultura dell’abitare, oggi è dedicato l’interessante volume Charlotte Perriand et le Japon, che analizza il soggiorno orientale della designer francese.

Un’opportunità fondamentale e irrinunciabile che, dopo la decennale collaborazione dal 1927 al 1937 con lo studio di Le Corbusier e Pierre Jeanneret (dove sono stati progettati mobili icona nella storia del ’900), convince Charlotte a trasferirisi in Giappone - dal 1940 al 1946 – su invito del Ministero del Commercio e dell’Industria che le assegna il compito di definire nuovi orientamenti e nuove strategie da applicare alla produzione industriale nipponica. In questo periodo, studiando l’architettura e la cultura del paese e visitando università, laboratori e botteghe artigianali, Charlotte si rende conto della straordinaria opportunità di portare in Giappone tecnologie e iter progettuali applicati in occidente e, al tempo stesso, di introdurre invece in America e in Europa la cultura dell’abitare e la poetica orientali. Ma decide anche di sperimentare materiali locali, con una preferenza per il bambù considerandolo un’alternativa all’acciaio tubolare, preferito all’epoca dai maggiori architetti occidentali.

In occasione del Salone del Mobile di Milano, Cassina propone nel suo showroom di via Durini 16 una mostra dedicata all’opera di Le Corbusier e Charlotte Perriand (fino al 19/4) e fa sfilare nella collezione “I Maestri” le riedizioni di alcuni pezzi della designer francese, tra i quali anche la più giapponese delle sue creazioni: i tavolini colorati Petalo del 1951, perfetta sintesi dei temi chiave della cultura orientale: i fiori e le nuvole. Charlotte Perriand et Le Japon, di Jacques Barsac, Éditions Norma, 336 pp., € 68, distr. Books Import, Tel. 02.29400478


di Francesco Nisi / 23 Giugno 2010

CORNER

Architettura collection

[Architettura]

Il rifugio si tinge di rosa

Chiusa e compatta fuori, liquida e fragile dentro, la casa firmata Makhno

casa vacanze

[Architettura]

Una villa mediterranea

Pareti vetrate e terrazze profonde nella nuova casa di Ramón Esteve

casa moderna

[Architettura]

Doppia vita in Messico

Un deposito abbandonato diventa un vivace edificio multifunzionale

restyling

[Architettura]

Scatole cinesi nella foresta

Vetro e legno: così Gui Mattos reinventa la casa nella giungla

ville e casali

[Architettura]

Masseria da sogno

Un restyling in Catalogna sposa antico e moderno

restyling

[Architettura]

Il Cohousing a Milano

Da sogno utopico del nord Europa a effettiva possibilità di abitare

progetti

[Architettura]

Coi monti attorno e.. sul tetto

In India, un rifugio nella natura, dai lucernari che imitano le montagne

casa vacanze

[Architettura]

Una casa, 11 panorami

Lo stile industriale strizza l'occhio ai paesaggisti fiamminghi

casa moderna

[Architettura]

11 motivi per Napoli

Il volto contemporaneo da scoprire della città partenopea

itinerari

Hearst Magazines Italia

©2017 HEARST MAGAZINES ITALIA SPA - RIPRODUZIONE RISERVATA - P. IVA 12212110154 | VIA ROBERTO BRACCO, 6, 20159, MILANO – ITALY

Pubblicità | Link utili | Cookies policy | privacy policy siti web