ELLEdecor.it
X

Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie

Elle Decor Italia

Dongdaemun Design Plaza

Seul: il parco multi uso firmato da Zaha Hadid

Lo storico distretto di Seul, ha un nuovo centro di gravità. Il nome? Dongdaemun Design Plaza nata dall'estro creativo dell'archistar anglo-irachena Zaha Hadid. Il cultural hub sorge in un'area della capitale coreana che pullula di café, shopping 24 su 24 e locali notturni.

L'intero progetto comprende un parco multi uso costruito intorno a reperti archeologici quali le antiche mura di cinta della città, un agglomerato per la moda e un centro commerciale sotterraneo. La DDP è stata pensata come un catalizzatore di scambio sociale tra persone di qualsiasi età ed estrazione sociale per favorire il flusso di idee con il fine di esplorare nuove tecnologie e nuovi media.

Il complesso di 30.000 mq vanta spazi espositivi e per convegni, un design museum, laboratori, archivi, un media center, un centro educativo per l'infanzia, e una sky lounge. Il design degli edifici e degli spazi insieme agli antichi elementi della ricca eredità culturale coreana si integrano al tessuto urbano. Non c'è una netta distinzione tra architettura, natura e città ma solo un landscape fluido reso tale dall'eleganza e sinuosità delle forme della Hadid.

Ciò che colpisce dopo un primo sguardo è la cura per i dettagli nella morfologia del luogo resa possibile grazie all'utilizzo del 3-Dimensional Building Information Modelling (BIM). Quindi tecnologia all'avanguardia che si mixa al vecchio.

Nel dettaglio, i due edifici amorfi si fondono al parco e vi si intersecano grazie a dei vuoti sulla superficie della piazza che lasciano intravvedere l'innovativo mondo del fashion design celato sottoterra. Le pareti esterne dei due volumi, rivestite in calcestruzzo facciavista, alluminio e acciaio, rispecchiano l'andamento morbido dell'intera plaza. All'interno ambienti, hall e corridoi rimandano a forme cubiste e decostruttiviste tipiche dello studio e sono stati plasmati grazie all'utilizzo di gesso, pannelli in acrilico, pietra e acciaio inox.


di Eugenio Cirmi / 26 Marzo 2014

CORNER

Architettura collection

[Architettura]

Galleggiando sui tetti olandesi

Una casa di specchi in cima a un palazzo storico, firmata Remco Siebring

casa moderna

[Architettura]

Il padrone di casa è un albero

Privacy e rapporto con il paesaggio per casa Kwantes degli MVRDV

Casa moderna

[Architettura]

OMA sbarca a Dubai

Concrete è il nuovo progetto nel distretto culturale di Arsekal Avenue

Architettura contemporanea

[Architettura]

Qualche passo tra le nuvole

In Cina hanno costruito il ponte di vetro più lungo del mondo

architettura contemporanea

[Architettura]

Una casa ecologica in Messico

Un'abitazione eco-friendly che fonde modernità e tradizione

casa ecologica

[Architettura]

Comfort alla giapponese

Ecco come un architetto immagina la sua casa di Tokyo

casa moderna

[Architettura]

La città del futuro

Il primo modello di Smart District Integrale d’Italia sorgerà a Milano

Progetti

[Architettura]

Obiettivo architettura

Viaggio virtuale negli studi di architettura più belli del mondo

libri di design

[Architettura]

Una tenda sopra la testa

Un nuovo modo di abitare lo spazio in una casa-tenda in Australia

Casa moderna

Hearst Magazines Italia

©2017 HEARST MAGAZINES ITALIA SPA - RIPRODUZIONE RISERVATA - P. IVA 12212110154 | VIA ROBERTO BRACCO, 6, 20159, MILANO – ITALY

Pubblicità | Link utili | Cookies policy | privacy policy siti web