ELLEdecor.it
X

Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie

Elle Decor Italia

Premios Ceramica di Architettura e Interior Design

Consegnati a Valencia i riconoscimenti ai migliori progetti per il recupero di palazzi storici

Sono tutti molto giovani i vincitori dei Premios Ceramica di Architettura e Interior Design, consegnati durante la fiera Cevisama a Valencia. Giunto alla sua XIII edizione, il concorso ha premiato i migliori progetti selezionati dalla giuria presieduta dall’architetto Emilio Tuñón, e composta da Cino Zucchi, José Mª Sánchez, Martha Thorne, Anupama Kundoo, Fernando Márquez Cecilia e Ramón Monfort.

I premi del concorso spagnolo erano suddivisi in tre categorie: Architettura, Interior Design e tesi di Laurea in Architettura. La prima se l’è aggiudicata lo studio portoghese CAMARIM con il lavoro “Casa en Prìncipe Real”. Si tratta di un progetto di ristrutturazione di un intero edificio residenziale, nel centro storico di Lisbona. Sviluppato su cinque piani, il palazzo è stato completamente recuperato dalla coppia di architetti, nel lavoro e nella vita, Patricia Sousa e Vasco Correira. Tutta la facciata principale è stata poi completamente rivestita da ceramiche fatte tutte a mano e su misura dall’azienda Vicente Camp.

“Abbiamo scelto questa azienda spagnola”, racconta Casco Correira, “perché produce ancora tutte le sue piastrelle a mano, seguendo le più antiche tecniche di lavorazioni artigianale”. Lo studio El Fabricante de Espheras ha invece vinto il primo premio nella categoria Interior Design con il progetto “Recupero del chiostro del Palau-Castell di Betxì”. La giuria ha apprezzato la trasformazione concettuale dello spazio interno del chiostro, realizzata dallo studio spagnolo mediante l’inserimento di una grande superficie specchiante che ricostruisce virtualmente metà del cortile rinascimentale andato perduto. Infine, il riconoscimento di tesi di Laurea in Architettura è andato al progetto “Alfama 2.0” di Maria Gonzalez Aranguren, volto a riqualificare il quartiere Alfama di Lisbona reinterpretando le tradizionali facciate in ceramica portoghesi.

www.cevisama.feriavalencia.com
www.camarim.pt
www.elfabricantedeespheras.com


di Maria Chiara Antonini / 16 Febbraio 2015

CORNER

Architettura collection

[Architettura]

La piazza di Nendo

Il designer si cimenta con l'architettura. Ecco il risultato

progetti

[Architettura]

Classico incontra moderno

Una casa vittoriana con un nuovo piano terra pieno di finestre

restyling

[Architettura]

La casa mediterranea 2.0

Lydia Xynogala disegna una casa sul mare che aggiorna la tradizione

casa vacanze

[Architettura]

Il rifugio si tinge di rosa

Compatta fuori, liquida e fragile dentro, la casa firmata Makhno

casa vacanze

[Architettura]

Una villa mediterranea

Pareti vetrate e terrazze profonde nella nuova casa di Ramón Esteve

casa moderna

[Architettura]

Doppia vita in Messico

Un deposito abbandonato diventa un vivace edificio multifunzionale

restyling

[Architettura]

Scatole cinesi nella foresta

Vetro e legno: così Gui Mattos reinventa la casa nella giungla

ville e casali

[Architettura]

Masseria da sogno

Un restyling in Catalogna sposa antico e moderno

restyling

[Architettura]

Il Cohousing a Milano

Da sogno utopico del nord Europa a effettiva possibilità di abitare

progetti

Hearst Magazines Italia

©2017 HEARST MAGAZINES ITALIA SPA - RIPRODUZIONE RISERVATA - P. IVA 12212110154 | VIA ROBERTO BRACCO, 6, 20159, MILANO – ITALY

Pubblicità | Link utili | Cookies policy | privacy policy siti web