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Elle Decor Italia

Young Talent: Usin-e

Lo studio francese

IDENTIKIT
Nome Usin-e di Amaury Poudray e Rémi Bouhaniche
Nazionalità Francese
Scuola Ecole d’Art et Design di Saint-Etienne
Segni particolari L’eclettismo del linguaggio, che nasce da esperienze maturate da entrambi i componenti dello studio in aree culturalmente diverse: l’India di Rémy e gli Stati Uniti di Amaury. Ma anche la sperimentazione di nuove soluzioni tecniche che sorprendono per la semplicità intuitiva.
Info www.usin-e.fr

Dal progetto gadget che nasce dalla contaminazione con la cultura americana (come Papa stool e box) alla collezione in edizione limitata di ispirazione orientale (vedi Prelude): il linguaggio eterogeneo dello studio francese, tra piani di legno che si piegano come fogli di carta e dettagli che strappano il sorriso.

Due personalità e due sensibilità che trovano il giusto equilibrio in un’unica espressione creativa, quella dello studio di Amaury Poudray e Rémi Bouhaniche, inaugurato nel settembre del 2009 a Lione. Dopo aver frequentato l’Ecole d’Art et Design di Saint-Etienne, le loro strade si separano: Amaury parte per gli Stati Uniti e Rémy per l’India dove perfezionano il loro percorso formativo. Di queste reciproche esperienze si rintraccia l’importanza anche solo osservando i loro lavori: un portfolio eclettico, ricco di linguaggi diversi, tutti comunque riconducibili al valore del lavoro artigianale e al suo recupero. La contrapposizione più evidente è tra la collezione di piccole sculture e canestri in rattan intrecciato Prelude, dal sapore vagamente esotico, e Papa, la serie di scatole e sgabelli in fibre sintetiche, a effetto spazzola realizzata da Julio, più vicina a una cultura orientata al mercato, come quella americana. L’obiettivo dello studio è quello di trovare un equilibrio fra ricerca formale e tecnologica, come accade nel tavolo Triomphe per Jerhome, che nasce dalla duttilità del legno curvato e nella lampada Etirement per Free for Edition che invece racchiude nella magia di un filo il meccanismo on/off.


di Paola Carimati / 16 Maggio 2011

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