ELLEdecor.it
X

Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie

Elle Decor Italia

Amazon apre la sua foresta pluviale a Seattle

Spheres, appena inaugurato, è il nuovo spazio verde tropicale che Jeff Bezos ha immaginato per i suoi dipendenti

amazon-foresta-seattle-spheres
Getty Images

Lunedì 29 gennaio 2018 Amazon ha inaugurato la sua foresta pluviale all’interno dell’headquarter di Seattle.

Un progetto di cui si parla da almeno tre anni, da quando venne presentata a Jeff Bezos un'anteprima di come sarebbero state le tre sfere riempite di piante – il fulcro del suo progetto di ufficio da 4 miliardi di dollari: il rendering mostrava un ponte sospeso alto 9 metri affacciato su un albero, mentre una seconda immagine faceva vedere la stessa pianta 5 anni dopo, con i rami che si estendevano sopra il ponte per formare un baldacchino, dando ai dipendenti di Amazon la sensazione di camminare in una foresta pluviale.

Leggi anche → Nel campus di Amazon a Seattle c'è anche la foresta amazzonica

Tutte le foto: Getty Images

Ma Bezos non voleva aspettare che l'alberello crescesse. “La mia risposta è stata: ‘beh, possiamo avere il quinto anno sin dal primo giorno’”, dice Ron Gagliardo, responsabile del progetto. “E questo è stato il nostro motto da allora”.

Così, 7 anni dopo l’inizio dei lavori, mentre le città di tutto il Nord America fanno a gara per aggiudicarsi il secondo headquarter di Amazon, il più grande rivenditore online al mondo ha inaugurato il progetto Spheres, tre sfere di vetro con 40.000 piante di 400 specie provenienti da tutto il mondo costruite per consentire ai dipendenti di scappare da e-mail, riunioni, rapporti e scadenze per camminare lungo i sentieri, ascoltare il rumore delle cascate, lasciarsi accarezzare dalle felci dell'America del Sud e respirare l'aria umida e tropicale.

La parte più difficile del progetto della foresta di Amazon a Seattle è stata il trasporto di un albero alto 17 metri, soprannominato Rubi (abbreviazione di Ficus rubiginosa), da una fattoria della California meridionale al centro di Seattle, dove è stato issato con una gru la scorsa estate e lasciato cadere attraverso un foro nel tetto. 

Dall'esterno, le tre sfere – progettate dallo studio di architettura NBBJ – assomigliano a una scultura in vetro e acciaio di un gelato a tre gusti. La sfera più grande è alta 27 metri e larga 40. 

All'interno, i visitatori troveranno una temperatura di circa 22 gradi e il 60% di umidità, rispetto al 30% di umidità di un ufficio medio, con una cascata alta circa 5 piani. Proseguendo, il clima varia di circa 5 gradi, in modo che i visitatori possano trovare il proprio “microclima” ideale, con differenze di umidità e sistemi di ventilazione che simulano una brezza esterna.


di Carlotta Marelli / 30 Gennaio 2018

CORNER

Architettura collection

[Architettura]

Il sacro geometrico di Siza

L'architetto portoghese firma la chiesa di Saint Jacques de la Lande a Rennes

edifici pubblici

[Architettura]

The World is back

L'ultima follia di Dubai riemerge dalle acque con un progetto di rilancio

Progetti

[Architettura]

Cani e gentrification

Cosa ci insegnano i cani di NYC, indicatori di una città che cambia

Costume

[Architettura]

Comfort zone

Aeroporti d'autore: a Oslo il primo terminal per farti star bene

edifici pubblici

[Architettura]

Il grattacielo 4.0

Carlo Ratti e BIG insieme per un grande progetto green a Singapore

progetti

[Architettura]

I giardini degli altri

Giardini giapponesi in giro per il mondo

Travel

[Architettura]

Amore e design

San Valentino nelle cinque capitali romantiche d’Europa

Travel

[Architettura]

9 viaggi per il 2018

Mete sconosciute da scoprire e visitare nel nuovo anno

Travel

[Architettura]

Hotel solare

La tecnologia al servizio del sole nel progetto di Snohetta

progetti

Hearst Magazines Italia

©2018 HEARST MAGAZINES ITALIA SPA - RIPRODUZIONE RISERVATA - P. IVA 12212110154 | VIA ROBERTO BRACCO, 6, 20159, MILANO – ITALY

Pubblicità | Link utili | Cookies policy | privacy policy siti web | Comunicato tariffe politiche elettorali