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L'architettura organica del Norwegian Mountaineering Center

Lo studio RRA disegna un prisma contemporaneo per gli amanti dell’alpinismo nella cittadina di Åndalsnes

Un'interpretazione contemporanea dell'architettura organica di Alvar Aalto e Sverre Fehn in un contesto naturale tipicamente nordico, sospeso tra le gelide acque del Mare del Nord e le grigie montagne innevate, dove hanno dimora gli dèi figli di Odino: è il nuovo progetto di Reiulf Ramstad Arkitekter (RRA): il Norwegian Mountaineering Center è un’architettura che si fa metafora ancestrale della natura e della montagna, subito riconoscibile per il suo profilo spezzato e slanciato.
L’edificio si inserisce nel tessuto urbano della quieta cittadina di Åndalsnes, capolinea delle linea ferroviaria panoramica della Raumabanen, ridefinendone lo skyline e ponendosi come landmark sul territorio circostante. Lo studio RRA, già noto per il pluripremiato e pluripubblicato progetto del Trollstigen Visitor Centre, svolge la sua attività nelle terre scandinave ispirandosi alle lezione di maestri quali Alvar Aalto e Sverre Fehn reinterpretandone quella stessa filosofia di architettura organica europea declinata alle esigenze e agli usi del contemporaneo.
La forza del Norwegian Mountaineering Center risiede nella sua figura: un incastro di due prismi irregolari; l’uno ne è il basamento allungato che risolve il rapporto con l’attacco al suolo, l’altro invece si innalza verso il cielo, scolpito come una torre inclinata, oggetto unico nel contesto urbano all’intorno. Nella dichiarazione della sua forma ne si deduce la funzione: il corpo basso accoglie un centro visitatori fornendo informazioni e descrizioni del paesaggio montano norvegese, la torre è attrezzata come una parete verticale per gli appassionati di rock climbing.
L’architettura è monolitica, replica della struttura cristallina dei minerali, rivestita all’esterno con una pelle ad effetto optical dai toni opachi del beige, del grigio e del bianco, priva di aperture se non su un solo fronte. All’interno troviamo un ambiente dalla tipica atmosfera nordica in cui la preferenza per lo spazio vuoto riduce al minimo le componenti d’arredo e i percorsi corrono liberi da un ambiente all’altro. Legno, cemento, griglie metalliche e feltro sono i materiali degli interni mentre triangoli d’azzurro ghiaccio, blu e bianco disegnano la texture della parete del climbing.

Il progetto del Norwegian Mountaineering Center coniuga cultura e sport, alpinismo e design nordico proponendosi come nuovo polo catalizzatore non solo per il turismo ma anche per gli abitanti della regione.

www.reiulframstadarchitects.com

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di Giovanni Carli / 28 Settembre 2016

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