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Cosa c'è di così speciale ad Arles da aver fatto innamorare Alessandro Michele?

Il direttore creativo di Gucci ha scelto la Camargue per la sfilata Cruise 2019. Ecco perché

arles-gucci
Getty Images

Se non siete mai stai ad Arles, Gucci vi dà un motivo in più per rimediare al più presto. La cittadina francese ospiterà infatti il 30 Maggio 2018 una sfilata del marchio d’alta moda italiano, nel suggestivo contesto di Alyscamps. Alessandro Michele conferma una volta di più la sua predilezione per i panorami pregni di storia, in cui Gucci possa inserirsi armoniosamente. Dopo la Dia-Art Foundation a New York City, i chiostri dell’Abbazia di Westminster a Londra e la Galleria Palatina di Palazzo Pitti a Firenze, sarà il sito archeologico francese a dialogare con lo stile. Dichiarato patrimonio dell’Unesco nel 1981, Alyscamps è un complesso di reperti romani, tra cui spicca la necropoli, una tra le più famose al mondo.

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Foto: Courtesy of Getty Images 

Ma come detto, Gucci non è l’unica attrattiva della città. La Provenza, una regione naturalistica considerata tra le più belle d’Europa, offre un panorama bucolico impareggiabile, in cui andare a caccia di vini, lavanda e formaggi, e che si può attraversare placidamente cullati da un battello sul Rodano. Ma Arles in particolare vive di arte e cultura e l’ha sempre fatto, come dimostra l’anfiteatro romano splendidamente conservato al centro della città. Avete presente la “Camera ad Arles” o “La casa gialla” di Van Gogh? Ebbene, l’impressionista olandese soggiornò qui per 2 anni, e la ritrasse in numerosi quadri, alcuni divenuti poi paradigmatici del suo stile. Potete quindi passeggiare e ritrovare alcuni dei soggetti che la città a saggiamente deciso di conservare.

Foto: Courtesy of Getty Images

Tra le manifestazioni culturali, merita attenzione l’ormai storico festival della fotografia Les Rencontres d’Arles che ogni estate dissemina di scatti le numerose gallerie della città, nonché i suoi palazzi pubblici. Altra iniziativa culturale degna di nota è quella patrocinata dalla fondazione LUMA che ad Arles sta creando un centro culturale sotto la direzione di Frank Gehry e Annabelle Selldorf a cui è affidata la riconversione di edifici industriali dismessi.


di Stefano Annovazzi Lodi / 30 Dicembre 2017

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