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Ti sei mai fermato a guardare davvero una pista da bowling?

Lo ha fatto Robert Götzfried, il fotografo tedesco dallo sguardo seriale che con Bowling Alleys ci porta alla scoperta di un sport culto

Il fotografo tedesco Robert Götzfried dà nuova luce al bowling, uno sport che è ormai un classico degli hobby indoor di mezzo mondo. Partito dal Nord America a fine ‘800, è diventato uno sport ma anche un luogo di culto per molti appassionati. A contribuire alla sua fama i numerosi cameo al cinema (basti pensare al Grande Leboswki) e in tv (per esempio nei Simpsons). Merito anche a quella patina vagamente feticista che porta con sé: il parquet da non calpestare, le scarpe portafortuna, la palla magica nonché il grido “Strike”.

Götzfried ha deciso di immortalare alcune della piste più belle della Germania: nasce così il progetto Bowling Alleys. Per Robert è stato un tuffo nel passato della sua infanzia. Negli anni 80 infatti vi erano numerose piste da kegeln (variante del bowling a nove birilli e palla più piccola) in Germania. Ad affascinarlo era il contrasto tra la pulizia e il rigore della pista e il fumo, le battutacce, le birre che scaldavano il bordo pista.

Prospettiva centrale, per il punto di vista del giocatore, a ridosso del parquet o della zona riposo, campo lungo e colori netti. Assi dall’aspetto logorato dall’utilizzo o viceversa pulitissime al limite del maniacale. Sono tante le anime di questo sport che Götzfried ha saputo cogliere e rappresentare.

Bowling Alleys è un progetto che fa il pari a quello del 2011 Pools, dedicato appunto alle piscine più  belle la mattina presto, quando gli strepiti sportivi non increspano la superficie. Uno sguardo seriale che coglie nelle differenze di uno stesso soggetto ripetuto l’essenza dello sport e le sue possibili declinazioni.

www.robert-goetzfried.com

www.facebook.com/RobertGoetzfriedFotografie


di Stefano Annovazzi Lodi / 31 Maggio 2017

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