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Brise soleil celano una tea house dall'atmosfera zen a Pechino

L'architetto cinese He Wei firma il progetto di ristrutturazione di una antica fabbrica trasformata in una casa da tè super minimal in pieno stile cinese

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Zou Bin, He Wei

Brise soleil in legno proteggono le candide superfici di un edificio a Pechino, quasi come un guscio che confina al suo esterno la frenesia della metropoli offrendo al suo interno un ambiente quieto, rilassato, zen. È Ding hui yuan zen & tea chamber, un progetto firmato dall'architetto cinese He Wei, chiamato a trasformare una ex fabbrica di Pechino in una casa da tè con spazio dedicato alla meditazione (leggi anche → A Beijing la nuova casa da tè di Kengo Kuma & Associates).

Oggetto della ristrutturazione, un edificio risalente agli anni Settanta – già oggetto di molteplici interventi negli ultimi decenni – dalla metratura contenuta e privo di peculiarità degne di menzione. Una tela bianca.

Il nucleo del progetto sono gli spazi di circolazione. Ispirandosi ai tradizionali giardini zen e ai loro tipici percorsi a zig zag che invitano alla calma e al rilassamento, He Wei disegna articolati corridoi che attraversano l'edificio dall'interno all'esterno guidando i visitatori dall'ingresso, al primo piano – fulcro dell'edificio che ospita la stanza della musica, quella dedicata alla meditazione e le sale da tè – all'ampio cortile.

La luce naturale, che filtra dai brise soleil verticali creando rilassanti giochi di luce e ombra sulle pareti bianche, si fa artificiale all'interno mantenendo tuttavia il carattere leggero e riposante (leggi anche → Arredi e pareti con perline in legno per una casa in stile orientale).

Il particolare uso della luce e il ripetersi di simboli e forme geometriche, quali il cerchio – emblema per eccellenza della cultura zen che si ripete sulla facciata, dalla quale lascia fuoriuscire la chioma di un albero del giardino, così come nelle stanze, sotto forma di oblò luminoso – tradiscono uno spazio meditativo tipicamente cinese.

Obiettivo raggiunto dunque per lo studio di architettura di Pechino che, grazie a soluzioni essenziali e rigorose, come i pannelli frangisole legno, riesce a conferire ad ambienti interni ed esterni quell'atmosfera rilassata e riflessiva che ben si addice a una Tea Chamber.


di Chiara Chioda / 17 Agosto 2016

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