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Elle Decor Italia

Francia: un castello tra le colline

Un progetto di restyling capace di rispettare il passato architettonico e storico dell'edificio

Un progetto con un obiettivo insolito: raccogliere la testimonianza storica e artistica di un edificio con un passato nobile alle spalle e farne un'abitazione rispettosa di questi valori.
Inizia l'anno scorso con queste premesse l'intervento di totale restyling di un castello settecentesco con cappella privata a Mery, nel dipartimento di Savoia, in Francia.



Gli architetti brianzoli di Studio76 sono stati incaricati della ristrutturazione, consapevoli che con un così drastico cambio di funzione il rischio era quello di dimenticare le qualità spaziali originali del luogo.

Nella progettazione si è cercato quindi di rispettare e valorizzare le caratteristiche dell'edificio, seppure adeguando gli ambienti alle nuove esigenze abitative, cercando di conservarne l’atmosfera e gli elementi tipici. Il portone di ingresso alla cappella è stato restaurato, conservando il caratteristico mosaico colorato, così come le decorazioni lignee di pareti e soffitto, le colonne e i capitelli.

La cappella è stata adibita a sala da pranzo, inserendo nella zona dell’altare una cucina realizzata su misura, con isola in okite, mentre tutta la zona attrezzata è stata studiata “a scomparsa”, in modo da non interferire con l’ambiente interno.
Al piano di sopra – tra la torre del castello e il sottotetto della cappella - sono state collocate le camere da letto, quella padronale e quella dei bambini, con vista panoramica sulle colline di Mery.


Per quanto riguarda l'arredo, i proprietari hanno chiesto di accostare pochi, selezionati pezzi di design contemporaneo – come le sedie Ghost 24 di Gervasoni e gli apparecchi luce Cini&Nils Componi200 – al già ricco apparato architettonico dell'abitazione.


Il risultato è un mix elegante e semplice allo stesso tempo, capace di valorizzare il patrimonio del castelletto, ma conservare tutto il calore e il senso di accoglienza di una normale abitazione di famiglia.


di Marzia Nicolini / 10 Aprile 2014

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