ELLEdecor.it
X

Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie

Elle Decor Italia

La casa cinese che diventa hotel mantenendo lo spirito dell'antica locanda

Il progetto Changing Vacation un'abitazione tradizionale in un albergo pensato come un inno alla vita idilliaca

Una casa cinese diventa hotel. Changing Vacation, nell’antica città di Dali in Cina, trae il proprio nome da un poema di Tao Yuan-Ming, scritto come un vero inno alla vita idilliaca alla quale il concept dell’hotel giustamente si ispira: l’idea infatti è stata quella di ricreare una locanda dove, come nel passato, gli ospiti provenienti da luoghi diversi si potessero incontrare in un’atmosfera di serena quiete.

La semplice e antica abitazione, una delle classiche case cinesi a corte in stile Bai, è stata quindi trasformata da Co-Direction Interior Design in un San Yi Fang Zhaobi, la caratteristica costruzione ad U, accostando all’edificio tradizionale principale due nuove ali che pur essendo di design contemporaneo non cambiano il concetto architettonico dell’insieme.

Gli interni di questo hotel di 19 camere, emanano rispetto per i comportamenti e i sentimenti umani e mostrano una bellezza diversa all’interno di un mondo caotico. Quiete, linea e specchio sono le tre parole usate per definire meglio il lavoro di ristrutturazione, anche in questo caso parole moderne per concetti antichissimi che si riflettono nell’ambiente come luogo privilegiato di meditazione.

Anche gli esterni riprendono l'architettura cinese ancestrale: il bambù nel giardino, i tradizionali mattoni grigi, la piscina considerata come specchio d’acqua e la parete a schermo che cambia a seconda del tempo e della luce e rimanda al cielo, sono in stretta connessione con la semplicità delle stanze e delle suite e lo stile primitivo della sala da tè.

L'estetica dello spazio all’interno e all’esterno del complesso con l’utilizzo di materiali come il granito, l’ottone antico e il legno, prende a prestito concetti culturali ed artistici per interpretare, in modo contemporaneo, la tradizione della costruzione locale.

www.changevacation.com

www.cdd-china.com

SCOPRI ANCHE:
 → Un resort di design sul lago in Cina
 → Hotel Le Meridien a Zhengzhou by Neri&Hu


di Paola Testoni / 22 Dicembre 2016
tags:

hotel , Cina

CORNER

Architettura collection

[Architettura]

I primi 20 anni del Guggenheim

L'anniversario del museo che ha cambiato il destino di Bilbao e non solo

musei

[Architettura]

Bellezze naturali

Sono 26 i nuovi siti dichiarati Patrimonio dell'Umanità nel 2017

travel

[Architettura]

Emozione vs. funzione

La nuova architettura organica di MAD Architects parla cinese

Edifici pubblici

[Architettura]

Grattacielo annunciato

A Toronto iniziata la costruzione del The One di Foster + Partners

progetti

[Architettura]

Milano, 3 eventi imperdibili

Moda, cinema e design il weekend più caldo di ottobre è a Milano

Itinerari

[Architettura]

Da città fantasma a...

Insieme a un nuovo nome, la città si prepara per un nuovo destino

progetti

[Architettura]

Lo zen e l'arte del giardino

Il Japanese Garden di Portland è il tempio della pace

green design

[Architettura]

New memorial per Libeskind

Una stella di David contro le forme "razionali" dello sterminio

Architettura contemporanea

[Architettura]

L'osservatorio da abitare

Un nuovo concept a Roccascalegna, perla medievale in Abruzzo

progetti

Hearst Magazines Italia

©2017 HEARST MAGAZINES ITALIA SPA - RIPRODUZIONE RISERVATA - P. IVA 12212110154 | VIA ROBERTO BRACCO, 6, 20159, MILANO – ITALY

Pubblicità | Link utili | Cookies policy | privacy policy siti web