ELLEdecor.it
X

Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie

Elle Decor Italia

Una casa di campagna rococò da affittare per fuggire dalla noia

Nell'Essex una sacra cappella firmata Grayson Perry e FAT Architecture per pellegrini alla ricerca di un eccentrico riparo dalla noia degli standards

Nell'Essex c'è un'eccentrica casa di campagna che cattura l'attenzione: se il minimalismo nudo e crudo ha svuotato le nostre case di tutti gli inutili ma tanto amati orpelli e se il pauperismo imperante del recycle design ci impone solo pallet e legname di scarto per farci accomodare su scomode e rigide sedute (così cheap e poco chic), è finalmente possibile soddisfare il dimenticato piacere dell’eccesso rococò pernottando nella Julie Cope House, una scenografica casa nella campagna dell'Inghilterra del Sud.

La magione è di proprietà di Living Architecture, agenzia fondata dal filosofo Alain de Botton - autore del celebre saggio Architecture of Happiness - che permette di soggiornare nelle dimore più esclusive del Regno Unito.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra l’artista inglese Grayson Perry e lo studio FAT Architecture, forse le firme più provocatorie e ironiche dell’intero panorama artistico d’Oltremanica. La casa è un omaggio architettonico alla ‘donna comune’ dell’Essex, un’ipotetica Julie Cope cui Grayson Perry dedicò un lungo poema. Ora, grazie all’intervento di FAT Architecture, lo spirito di Mrs. Cope abita le stanze del più originale cottage del Regno di Sua Maestà. La casa è costruita come fosse una sacra cappella per pellegrini che qui giungono con la promessa di trovare un eccentrico riparo dalla noia degli standards e per fuggire dall’inarrestabile minaccia del truciolato Ikea.

All’esterno la figura caleidoscopio e fiabesca della casa è un mix-match che richiama direttamente a stilemi medioevali con ricadute barocche: il prospetto del piano terra è rivestito di ceramiche verdi e bianche che contengono bassorilievi di spille da balia, musicassette, cuori, stemmi araldici e figure femminile apotropaiche di ispirazione Maya; il tetto a falda in metallo dorato è ripetuto e scalato in sequenza ed è arricchito da coppie di finestre ad arco di dimensioni decrescenti. Sulle cuspidi delle falde svettano camini-scultura che arricchiscono la composizione conferendole un tono sospeso tra l’esoterico e il massonico. Si tratta di un’architettura che si fa mistero di fede, che contiene e dichiara la santità della vita domestica avvolta in velluti ed arazzi: all’interno l’ornamento si fa ridondante e travolgente per la scelta di una filosofia non-sense del tutto sorprendente che scivola da uno stile art-deco a un riferimento arts and crafts, senza bisogno di mediazione.

All’ingresso un mosaico a pavimento raffigurante un teschio messicano augura un felice soggiorno. Al piano superiore le camere da letto matrimoniali sono decorate con grandi affreschi di figure umane pronte a vegliare e portarci consiglio durante la notte (che non ci si azzardi a considerarli solo come ambigui voyeurs!).

I colori accessi degli interni, con una netta predominanza del rosso e del giallo, conferiscono agli ambienti maestosità ma anche senso di atavica protezione: nell’estremo carico del decoro si risolve il potere intimo della Julie Cope House, casa-cappella, sancta sanctorum di tutte le case inglesi che furono.

www.living-architecture.co.uk

www.fashionarchitecturetaste.com

SCOPRI ANCHE:
 Casa di campagna di design in affitto
→ 5 siti per affittare case di design
→ 5 case vacanza in Grecia


di Giovanni Carli / 8 Novembre 2016

CORNER

Architettura collection

[Architettura]

Modernismo e utopia on the beach

Viaggio a Fire Island, la terra promessa degli anni '70

Itinerari

[Architettura]

Come cambierà la Tour Montparnasse

Il progetto di ristrutturazione della Tour Montparnasse? Naturalmente green.

progetti

[Architettura]

Sostenibilità newyorkese

Nasce su Roosevelt Island il nuovo centro Bloomberg progettato da Morphosis

uffici di design

[Architettura]

Zaha Hadid segreta

A Praga i 50 progetti mai visti di un genio creativo

Zaha Hadid

[Architettura]

The Deuce, Time Square 1980

30 anni e una rivoluzione nel cuore della Grande Mela

progetti

[Architettura]

Casa Emercency a Milano

Una vecchia scuola abbandonata rinasce nel progetto di TAMassociati

edifici pubblici

[Architettura]

Al Louvre Abu Dhabi 7850 stelle

Il museo disegnato da Jean Nouvel apre negli Emirati

Musei

[Architettura]

Lost Utopias, la fiaba di Expo

Quel che rimane delle World's Fair raccontato per immagini

libri di design

[Architettura]

La Biennale di Chicago

CAB 2017: L'architettura ha bisogno di guardare ancora al passato?

eventi

Hearst Magazines Italia

©2017 HEARST MAGAZINES ITALIA SPA - RIPRODUZIONE RISERVATA - P. IVA 12212110154 | VIA ROBERTO BRACCO, 6, 20159, MILANO – ITALY

Pubblicità | Link utili | Cookies policy | privacy policy siti web