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Elle Decor Italia

Berlino: mini tour di design

Hometta, la casa mobile, continua il suo viaggio nel mondo della creatività

Si dice che ogni volta che incontriamo qualcuno di nuovo, diventiamo noi stessi qualcosa di diverso. Ciò che è certo, è che impariamo. È successo con Stefan Diez a Monaco, e nuovamente durante un pomeriggio assolato berlinese con l’influente presenza del designer Hermann August Weizenegger, Joerg Suermann e Laura Leo, CEO e Senior Project Manager di DMY Berlin, ovvero il circuito internazionale dedicato al design contemporaneo, e la creatività del designer Simon Junge.

Tutte queste persone, divertite da come oggetti e complementi domestici riescano a convivere in uno spazio così ridotto eppure funzionale (in particolare l’avere una doccia vera), si sono sedute intorno al tavolo di Hometta per raccontarmi il design che anima questa città.

Grazie a Hermann, che ha preparato un impeccabile caffè italiano con la moka, ho scoperto le bellissime ceramiche scultoree e l’oggettistica di Stefanie Hering, delicate e preziose. Ulteriore scoperta è stato il Bikini House, un complesso Anni 50 rivisitato in chiave moderna dallo studio belga SAQ che ospita un labirinto di oggetti all’insegna del design nordico, tra cui lo spazio Vitra-Artek.

E ancora: il 25hours Bikini Hotel, progettato dal designer berlinese Werner Aisslinger come una giungla metropolitana e davvero molto suggestivo e i simpatici complementi esposti da Cramer, uno dei negozi storici dedicati all’interior design presenti nel centro di della città.

Infine, tra il vento caldo che entra dalla finestra, il caffè e molte risate, la curiosa scoperta che in questo microcosmo su ruote, dove s’incontrano tra loro culture e idiomi differenti, il design diventi un linguaggio riconosciuto, capace di far condividere opinioni ed emozioni.

Sito:
www.dmy-berlin.com
www.hermannaugustweizenegger.de
www.cimcima.com


di Arianna Malagoli / 25 Luglio 2014

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