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Cosa succede quando lo stile country si trasferisce ai tropici?

Gui Mattos gioca coi volumi per disegnare una casa camaleontica in Brasile in vetro e legno

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© Nelson Kon

Lì dove il fiume Itamambuca si tuffa nell’Atlantico, stretta nell’abbraccio di una lussureggiante foresta pluviale, c'è una casa di vetro, legno e cemento che reinventa lo stile country in un chiave che riesce a essere al contempo moderna e mimetica, elegante e selvaggia. Replicando la trama naturale che la circonda - un fitto groviglio verde che di colpo si dissolve e si spalanca verso il mare - la casa di campagna ha un cuore nascosto e protetto, cui fa da contrappunto un impalpabile guscio di vetro. Così l'hanno concepita gli architetti brasiliani dello studio Gui Mattos: una scatola trasparente e preziosa con dentro altre scatole, un gioco di volumi e linee pure in cui alla natura spetta sempre il ruolo principale.

Issata appena al di sopra del terreno, quasi a ricercare una vista privilegiata sul paesaggio, la casa presenta un semplice piano ortogonale, con una lastra in cemento a fungere da pavimento, su cui si dispongono gli spazi interni, senza soluzione di continuità, pensati per rivoluzionare la tradizionale definizione di architettura e arredamento in stile country: scordatevi i lord inglesi, qui progettare una casa country vuol dire lasciare entrare la natura, rifletterla, farle da contrappunto con materiali raw, lasciarsi rivestire dal fogliame. A separare a cucina e le aree comuni dall'esterno, vetrate ininterrotte che quasi non si vedono, così che la foresta può entrare indisturbata. Un patio coperto corre tutto intorno al perimetro, rendendo ancor più fluido il passaggio tra dentro e fuori.

© Nelson Kon

Per accedere, si percorre un sentiero rustico e sinuoso che sfila accanto alla piscina. Saliti i gradini che portano all'interno, non si può fare a meno di restare col naso all'insù: uno spettacolare soffitto in cemento incombe infatti sull’ampio open space. La forma è quella di un prisma rovesciato, che si snoda dal centro verso i quattro angoli, sorretto da otto colonne messe di traverso per non interferire con il panorama. L'inclinazione del soffitto offre vantaggi in termini di ventilazione naturale e isolamento, ma a beneficiarne in primo luogo sono gli occhi, che grazie a quelle linee vertiginose hanno una visuale ancor più suggestiva sulla giungla.

@ Nelson Kon

Ma la casa ha i suoi segreti, dicevamo. E allora ecco che dentro e sopra il parallelepipedo trasparente spuntano altri volumi indipendenti: sono cubi di legno prefabbricati, che al pianterreno contengono un ripostiglio, una dispensa e una camera per gli ospiti, mentre al livello superiore danno vita a una vasta zona privata, che si estende per tutta la larghezza dell'edificio e ospita la suite matrimoniale, tre camere più piccole e due bagni. Lo spazio restante sul tetto diviene un grande terrazzo, da cui si gode una vista mozzafiato sul paesaggio.

 

© Nelson Kon

I due piani sono collegati da una scala a chiocciola in metallo, dal profilo sottile ed essenziale, come gli arredi che le stanno intorno, dominati da accenti country, materiali naturali e colori caldi mutuati dalla foresta.

Se durante il giorno la casa quasi “scompare” dietro il mantello verde degli alberi, quando scende la sera il suo profilo si staglia contro la giungla nera come una lanterna incandescente. All'interno si può stare al sicuro, interamente esposti eppure protetti, dentro la scatola, in attesa che torni il sole a cancellare i confini e districare i rami, sgombrando la via che conduce al mare.

© Nelson Kon

guimattos.com

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di Elisa Zagaria / 24 Luglio 2017

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