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Elle Decor Italia

Casa e ufficio. 53 metri quadri a Taipei

Vivere e lavorare in uno spazio antico e moderno allo stesso tempo

53 mq a Taipei da abitare e utilizzare. Il Ganna Studio, della coppia di interior designer Shih-Jie Lin e Ting-Liang Chen, ha ristrutturato uno spazio degli Anni 70 mantenendo inalterata la struttura originale ma adattandola alle esigenze dell'abitare contemporaneo.

Molteplici le esigenze e le difficoltà progettuali. Da una parte la necessità di combinare e nello stesso tempo dividere la zona giorno dallo spazio attrezzato del lavoro, dall'altra di utilizzare l'unico affaccio disponibile che collega, attraverso una successione continua di ampie vetrate, l'intera casa al giardino di ingresso.
Il risultato? Una successione di luoghi che funzionano sia quando sono chiusi ed isolati, sia quando sono connessi tra loro attraverso un sistema di quinte mobili decorate. La cucina con l'annesso piano per il pranzo, l'area tv, lo studio e la camera da letto possono presentarsi come uno spazio unico o distribuite in angoli polifunzionali fortemente distinti esteticamente.
Il legno è un altro protagonista della casa insieme al design. Il portone rosso di ingresso, il parquet a lisca di pesce, il piano del tavolo da pranzo o le tavole di legno riciclato del piano di lavoro si alternano ad arredi famosi di brand internazionali. Alcuni esempi? Il divano Mah Jong Matelot per Roche Bobois di Jean Paul Gaultier è posato su un piano in cemento rialzato.
Una successione di sedute come la Panton Chair disegnata da Verner Panton per Vitra, la Plastic Armchair Rar degli Eames o lo sgabello Heide di Sebastian Wrong per Established & Sons sono solo alcune delle sedie che si alternano in maniera apparentemente casuale. Anche i corpi luminosi sono icone di design. Il lampadario a sospensione Cone Light Large di Tom Dixon o la luce a sospensione Neutra di Ferruccio Laviani per Kartell.

Sito:

http://ganna-design.com


di Benedetta Lamberti / 11 Giugno 2014

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