ELLEdecor.it
X

Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie

Elle Decor Italia

Cemento grezzo e ampie vetrate per il Conservatorio di Belfort

Texture ispirate a Pollock, sale a misura di strumento e solido cemento per un moderno tempio musicale

Assestato sulle alture della città, l’imponente profilo del conservatorio di musica Henri Dutilleux in cemento grezzo e con ampie vetrate - progettato dallo studio Dominique Coulon & Associés -, segna il limite dell’area urbana di Belfort.

Circondato dal bosco, questo moderno tempio della musica, della danza e delle arti drammatiche osserva, sulla collina opposta, un altro simbolo della città: il Leone scolpito nel 1879 da Auguste Bartholdi.

In questo evocativo contesto, emerge con tutta la sua forza la sagoma imponente dell’auditorium musicale. Un'edificio composto da una massa di volumi di cemento grigio, quasi opachi, rivestiti da una texture inusuale che ricorda un’opera di action painting, citando la vegetazione e le venature del marmo.

Un suggestivo effetto ottenuto attraverso una tecnica di dripping che ha fuso due diverse sfumature di blu in lampi di vernice che donano profondità alle facciate.

Il monolite di calcestruzzo stabilisce una presenza enigmatica e condensa volumetrie molto diverse tra loro con vetrate simili a tagli che, nel cemento, illuminano gli ambienti. I 4000 mq dell’edificio ospitano due auditorium, un teatro, una sala da ballo con un’enorme vetrata, una biblioteca, classi per i corsi e uffici.

A completare il progetto, una moltitudine di studi prova, ciascuno dei quali contraddistinto da un particolare design pensato per adattarsi perfettamente alla pratica di un preciso strumento.

Gli spazi sembrano entrare uno nell’altro seguendo il principio Box in a Box, in un gioco di intersezioni che sfocia in una hall d’ingresso dalla grandezza inaspettata e nel profilo della biblioteca, quasi sospesa in una sezione trasversale.

Il patio centrale, con le sue mura nere e i graffi di vernice bianca, fa da negativo alla facciata, rovesciando i codici. Un tasto nero, l’ultimo passaggio di una sinfonia architettonica sulle cui note Tadao Andō e Jackson Pollock sembrano incontrarsi.

coulon-architecte.fr

LEGGI ANCHE:

Pareti in legno per gli ambienti di un centro ricreativo per bambini a Pechino
Una nursery per bambini nel verde
Pareti colorate per un polo scolastico a Montpellier


di Francesco Marchesi / 8 Agosto 2016

CORNER

Architettura collection

[Architettura]

Filarmonica marina

Tra hub creativo e città d’acqua: così cambia lo skyline di Amburgo

Edifici pubblici

[Architettura]

Una casa d'autore in palio

Il nuovo progetto di Alberto Campo Baeza è un omaggio a Barragán

casa moderna

[Architettura]

Il pollaio? Sì, ma minimalista

Dopo questa chicken coop 2.0 la fattoria non sarà più la stessa

arredi outdoor

[Architettura]

Nuovo polo creativo a Miami

Un grande volume bianco firmato Oma porta la cultura a Mid Beach

musei

[Architettura]

Una scuola très chic

L'inconfondibile gusto francese di Jacques Ferrier a Pechino

Architettura contemporanea

[Architettura]

Il nastro cinese di Möbius

Un enorme anello di vetro e acciaio spicca nel Chaoyang Park di Pechino

uffici di design

[Architettura]

La mecca del design a Londra

Il nuovo London Design Museum nel quartiere di Kensington

musei

[Architettura]

Vivere in garage

Andy Martin trasforma un rifugio per auto in una casa moderna

restyling

[Architettura]

2 architetti per gli USA

Barack Obama sceglie Frank Gehry e Maya Lin

Premi

Hearst Magazines Italia

©2016 HEARST MAGAZINES ITALIA SPA - RIPRODUZIONE RISERVATA - P. IVA 12212110154 | VIA ROBERTO BRACCO, 6, 20159, MILANO – ITALY

Pubblicità | Link utili | Cookies policy | privacy policy siti web