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Il Centre Pompidou? Oggi non mi sognerei di costruirlo. Parola di Richard Rogers

Il sogno incosciente di due giovani architetti oggi compie 40 anni di successi. Richard Rogers lo racconta così

centre-pompidou-richard-rogers
Getty Images

Mancano pochi giorni all’uscita dell’ultimo libro di Richard Rogers A place for all people (Canongate), un memoir in cui riflette sulla sua vita e sul suo lavoro, mescolando disegni, storia personale, polemiche e progetti per una società migliore, include i clienti dei suoi più grandi progetti, tra cui il Lloyd’s building a Londra e, ovviamente, il Centro Pompidou di Parigi.

Un progetto nato grazie a un medico, quello che gli presentò Renzo Piano. Entrati immediatamente in sintonia, i due partecipano al concorso per progettare un nuovo, grande centro culturale a Parigi, quello che sarebbe poi diventato il Pompidou.

“I giovani architetti sono immensamente ingenui", racconta Richard Rogers nella lunga intervista al Guardian in cui ripercorre la sua vita (ha da poco compiuto 84 anni), dall'infanzia italiana all'incontro con la moglie Ruthie fino al principe Carlo.

 “Non mi sognerei mai  di farlo ora. Avevamo un grande cliente, ma la stampa ci ha fatto passare l'inferno. In sette anni ci sono stati solo due articoli positivi. Non so come siamo arrivati alla fine.” 

Foto: Getty Images

All’epoca i francesi lo trovavano così aggressivo e in contrasto con le case circostanti che un giorno uno di loro colpì Richard Rogers sulla testa con un ombrello.

Eppure dal giorno della sua inaugurazione – 31 gennaio 1977, il Centre Pompidou ebbe una enorme eco, tanto da diventare presto uno dei siti culturali più visitati al mondo e uno dei monumenti più visitati in Francia. 

Il sogno ingenuo e incosciente di due giovani architetti “è stato successo, anche se abbiamo guadagnato veramente poco da quel lavoro. (…) Penso che stessimo solo facendo l'edificio che avremmo dovuto: un contenitore vuote, una grande piazza e una facciata; un incrocio tra Times Square e il British Museum”.

Che oggi compie 40 anni.

LEGGI ANCHE:
Liu Bolin da lezioni di invisibilià al Pompidou
→ Il Centre Pompidou va a Shanghai
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di Carlotta Marelli / 1 Settembre 2017

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