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Queste saranno le 10 città migliori del 2018

Ecco la lista di The World Best Cities, una lista quasi infallibile che sceglie le città più interessanti per turisti e non analizzando diversi parametri

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Getty Images

Prima che la Befana si porti via le ultime feste, siamo ancora in tempo per i buoni propositi per l’anno nuovo. Potremmo allora cominciare con riprometterci che visiteremo una o due città che non abbiamo visto, magari tra le migliori del mondo. The World Best Cities ha infatti appena aggiornato la sua classifica per solleticare la voglia di viaggiare di tutti noi. Una classifica che si basa su un vasta mole di dati, raccolta tra turisti e residenti su 23 fattori chiave, divisi in sei categorie. Analizzando le istituzioni locali, la qualità della vita, l’offerta di attività ricreative, la prosperità, ecco stilata una lista quasi infallibile. La top 15 vede primeggiare il Nord America con 6 città, seguita dall’Europa con 5. Andiamo a scoprirla!

Iniziamo con Londra, a classic. Vero melting pot europeo (più o meno), si lascia perdonare il tempo con la moltitudine di divertimenti, attrattive culturali e ricettive e che vi si possono trovare. Una megalopoli globale il cui territorio è composto quasi per metà di spazi verdi. Esempio virtuoso di multiculturalismo, Londra si offre a ogni genere di umanità, come dimostra il record di visitatori del 2017 che abbatte quello del 2015, e il suo stesso sindaco, figlio di un immigrato pakistano che di mestiere conduceva gli autobus della capitale inglese.

Da una sponda dell’Atlantico all’altra, New York si conferma alle primissime posizioni. Descritta come città che alza costantemente l’asticella del suo tessuto urbano, spinta dall’ambizione che ne ha fatto “la città che non dorme mai”, New York è anche lo spettacolo dell’architettura moderna. La contrapposizione tra grandi capitali e creatività sembra aver raggiunto una tregua: New York è infatti in prima posizione per quanto concerne numero di spettacoli e serate artistiche, in un mercato sostenuto dai suoi stessi abitanti facoltosi.

Dopo le tragedie che l’hanno colpita, Parigi torna ai livelli pre-2016, e guarda al futuro con ottimismo. Complice la storia millenaria della città, l’orgoglio di una cultura difesa e valorizzata in ogni modo e di un patrimonio preservato come meglio non si potrebbe. Soprattutto, Parigi è un brand stabile, che continua ad affascinare e che ultimamente si è dato nuovo lustro con l’apertura di Hotel spettacolari. Oltre ad essere uno dei luoghi favoriti per lo shopping, Parigi si dimostra sempre attenta a soddisfare le esigenze dei suoi abitanti, come dimostra l’apertura di uno spazio balneabile di 17mila metri quadri in estate… che non si dica più che a Parigi manca solo il mare! Leggi anche → Don't be a tourist in Paris

In quarta posizione troviamo Mosca. Sempre più in cerca di attenzione internazionale, la capitale russa è una “miniera culturale” che attraversa le epoche. Il fascino che esercita è dovuto in parte alla sua indomita potenza politica, e alla sua storia controversa. Una città che è in piena “rivoluzione creativa” e che si sta dando una patina di giovinezza e leggerezza trainata dalla prima generazione post-sovietica che sorprende i turisti. Rimessa a nuovo per i Mondiali 2018, Mosca si appresta a diventare stabilmente un must per i viaggiatori di tutto il mondo.

Efficienza e innovazione: questo è Tokyo agli occhi del visitatore. Ma la capitale giapponese ha dimostrato negli anni un’incredibile capacità di ripresa e di risposta alle calamità che si sono abbattute su di lei. Dal disastro nucleare, ai ripetuti terremoti fino allo tsunami, Tokyo è sempre risorta grazie anche al grande senso di comunità che l’attraversa. Aiutata all’estero da vere manie (dal sushi ai manga), Tokyo è meta quasi sacrale per una nicchia di viaggiatori sempre più larga.

Sesta posizione per Singapore. La potenza economica orientale si esprime a Singapore attraverso l’architettura. Non si contano i progetti innovativi che hanno attratto i migliori maestri del mondo, che hanno avuto pressoché carta bianca per segnare le pagine della storia. Investimenti in ricerca che continuano a dare i loro frutti e che contribuiscono al benessere locale. Apprezzamento crescente per l’alta cucina, tassi di criminalità ridottissimi e un ambiente culturale che comincia il suo fermento.

Unica città mediorientale in classifica, Dubai ha attirato 15 milioni di visitatori lo scorso anno. Città che fa del superlativo uno stile di vita: la torre più alta del mondo, l’unica proprietà a 7 stelle, il centro commerciale più visitato al mondo, la città più popolosa dell’Arabia Saudita. Dubai richiama ovviamente il turismo di lusso, ma si dimostra tollerante dal punto di vista religioso e moderna. Le attività sono eminentemente legate al paesaggio desertico, e Dubai sta riscoprendo l’importanza di offrire altre attrazioni. Leggi anche → Dubai, cosa vedere di una città che è già nel futuro

Nonostante le scosse sociali, Barcellona è nella top 10 delle città 2018. Il mix di stile di vita da infradito, architettura iconica e cultura giovanile rende la città irresistibile. Circondata da chilometri di spiaggia di sabbia, ancora graziata da prezzi inferiori alla media europea e attraversata da sciami di viaggiatori spensierati pronti per la festa, Barcellona è il place to be . Sebbene vitale per l’economia locale, il turismo non è privo di regolamenti a tutela degli abitanti. Si evita così, per esempio, il processo in atto un po’ ovunque di rimessa a nuovo degli stabili in centro per affitti di brevi durata, che costringono alla periferia gli abitanti. Insomma Barcellona non vuole perdere la faccia.

San Francisco, luogo in cui la storia si ripete. Meta di cercatori d’oro, poi pioniera dei movimenti della Summer of Love, ora è da reinventare, anche grazie ai capitali immessi dai milionari svitati dell’hi-tech che in 45 minuti possono arrivare alla Silicon Vallery. Secondo la classifica, è la gente la vera forza della città: gente accogliente, con una moltitudine di interessi che vanno dall’attenzione ambientale, alla tecnologia. Il tutto, al sole della California.

Tra le sorprese, spunta Chicago. Facile da visitare grazie, la Windy City vanta alcune tra le infrastrutture e istituzioni più efficienti. Dai musei all’aeroporto, al trasporto pubblico, il turista è messo in condizione di godersi al meglio la città. Tra le manifestazioni più seguite spicca di certo la Biennale d’Architettura che nel 2017 ha attratto più di 530000 visitatori.


di Stefano Annovazzi Lodi / 5 Gennaio 2018

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