ELLEdecor.it
X

Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie

Elle Decor Italia

Come costruire una casa ecologica in legno galleggiante

Lo studio di Rotterdam Kraaivanger firma un progetto di bioedilizia dagli elevati standard qualitativi di design

come-costruire-una-casa-ecologica-in-legno-galleggiante

Il design di questa casa ecologica in legno galleggiante è la prova tangibile che si può sconfiggere quell’aura di idealismo e positivismo che circonda il tema della sostenibilità ambientale. Concepito dallo Studio Kraaivanger di Rotterdam, il progetto annulla una volta per tutte le tesi che sostengono sia impossibile costruire qualcosa di ecologico e attento all’ambiente mantendo notevoli standard qualitativi di design (leggi anche → Come diminuire l'inquinamento atmosferico secondo Daan Roosegaarde). Lo scopo, peraltro raggiunto, era quello di creare una casa ecologica autosufficiente al 100% dal punto di vista energetico che mantenesse alti i livelli di qualità della vita su acqua: una casa quindi che non inquina l’ambiente circostante e che invece lo purifica, grazie ai suoi giardini verticali (leggi anche → Il verde da interior secondo Mossmania), ed è in grado di raccogliere abbastanza energia nei mesi estivi da poter essere usata nel periodo invernale.

La casa è quindi aperta a nuovi sviluppi tecnologici e ambientali mantenendo un design integrale. Infatti la sostenibilità si trova principalmente nel tempo e nel movimento, elementi che rendono l'edificio adattabile, flessibile e intelligente (leggi anche → 5 case di campagna ecologiche immerse nel verde).

La casa ha due facciate: una è una sorta di guscio che la protegge contro il vento e l’altra totalmente di vetro che si apre al sole. In questo modo il calore può essere assorbito o lasciato fuori. Ruotando la casa a seconda delle stagioni, può essere così realizzata una riduzione del 40% del carico termico e una riduzione del 90% del processo di raffreddamento.

Le attività che richiedono calore sono situate al piano superiore mentre quelle che necessitano temperature più fredde invece sotto la casa, sfruttando così il fenomeno naturale della salita dell’aria calda. Il nucleo della casa contiene tutte le aree funzionali e tecnologiche mentre i materiale utilizzati sono per il 63% C2C certificata e per il 28% completamente riciclabili.

www.kraaijvanger.nl


di Paola Testoni / 3 Ottobre 2016

CORNER

Architettura collection

[Architettura]

I pinguini e l’architettura

Il video che mostra l’Iceberg di Aarhus abitato dai pinguini

costume

[Architettura]

Riscoprire il Danubio

Il restyling di una casa galleggiante sul fiume in Romania

mini case

[Architettura]

Sorvolare la foresta senza ali

Un percorso sugli alberi che si fonde con la natura

progetti

[Architettura]

Palermo moderna

Il volto sconosciuto della capitale della cultura 2018

itinerari

[Architettura]

Zaha Hadid e l'Italia

Una mostra e un itinerario per scoprirla nel nostro paese

mostre

[Architettura]

Milano non ti conosco

8 indirizzi davvero sconosciuti da scoprire

itinerari

[Architettura]

La casa nella foresta

Forme pure, comfort e design per un rifugio molto speciale a Cape Town

case in legno

[Architettura]

Il Serpentine Pavilion 2017

A Londra la nuova installazione di Diébédo Francis Kéré

installazioni

[Architettura]

Torino Futura

Carlo Ratti inaugura l'Office 3.0 negli spazi della Fondazione Agnelli

uffici di design

Hearst Magazines Italia

©2017 HEARST MAGAZINES ITALIA SPA - RIPRODUZIONE RISERVATA - P. IVA 12212110154 | VIA ROBERTO BRACCO, 6, 20159, MILANO – ITALY

Pubblicità | Link utili | Cookies policy | privacy policy siti web