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Reinventiamo Parigi, dall'Italia: i progetti degli studi italiani finalisti del concorso

Ci sono due progetti Made in Italy tra i finalisti del concorso di idee per ripensare in chiave green la città metropolitana di Parigi

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Tra i progetti vincitori gli orti urbani del Centr’Halles di fronte alla stazione Clichy-Montfermeil,progettato da Miralles Tagliabue Embt insieme con lo studio parigino Ilimelgo, i paesaggisti di Land'act e promosso dal gruppo Pichet

Scorrendo le immagini dei progetti vincitori del grande concorso internazionale Inventons la Métropole du Grand Paris, lanciato nel ottobre 2016 dalla Préfecture Paris et Île-de-France, dalla Métropole du Grand Paris e dalla Société du Grand Paris, sembra di avventurarsi in un viaggio nei banlieue del futuro fatti di audaci architetture a impatto zero e innovative aree verdi, in una nuova Parigi progettata per combattere i cambiamenti climatici e promuove uno stile di vita più sostenibile.

“Maison Du Peuple” a Clichy-la-Garenne - gruppo Duval, progettisti: Rudy Ricciotti, LBAe Holzweg 

Quartieri residenziali, edifici commerciali, incubatori di servizi, spazi verdi, luoghi per la cultura e aree sportive, i progetti, sviluppati da team multidisciplinari di esperti e investitori, riguardano 53 siti per un totale di 166 ettari di terreni localizzati in prossimità delle  stazioni delle nuove linee della metropolitana Grand Paris Express. Con questo ambizioso progetto di rigenerazione urbana che attrarrà 7,2 miliardi di euro di investimenti privati, la capitale francese detta le linee guida per la futura metropoli sostenibile e intelligente, che vede nel miglioramento della qualità della vita il motore di un nuovo durevole sviluppo economico e sociale.

“Talent Makers Lab” nel quartiere Luth a Gennevilliers - promotore Compagnie de Phalsbourg, progettisti: Antonio Virga, AAVP Vincent Parreira Atelier Architecture e dallo studio Djuric Tardio

Questa sfida ha attirato grandi nomi dell'architettura internazionale, come Sou Fujimoto, Rogers Stirk Habour & Partners, Dominique Perrault, OMA, Shigeru Ban, Kengo Kuma, Stefano Boeri Architects, Snøhetta, MVRDV e Studio Gang, che insieme a promettenti giovani agenzie francesi, tra cui Encore Heureux, Muoto, Maud Caubet Architects, Hits e Layers, hanno proposto progetti di grande qualità urbana e architettonica.

“La Fabrique des Cultures” riqualificazione dei Friche Industrielle Babcock a La Courneuve – promotore Compagnie de Phalsbourg, progettisti: Dominique Perrault Architecture, Encore Heureux, Après la pluie

“Ôm” isolato E della ZAC Léon Blum a Issy-les-Moulineaux - promotore Gruppo ICADE, progettisti: Architecture Studio, LAND'ACT  e Laurence Dujardin / Feng Shui Consulting 

Con  tredici ettari di aree verde aggiuntive e gli otto ettari di urban farming,la Métropole du Grand Paris si è posta l'obiettivo di riportare la natura in città. L'economia circolare, le soluzioni bioclimatiche, il riutilizzo dei materiali sono alcune delle strategie adottate per la lotta contro il cambiamento climatico.

“Centr’Halles” quartiere Du Plateau a Clichy - Montfermeil - promotore Groupe Pichet, progettisti:  Miralles Tagliabue EMBT, Ilimelgo, Land’act

Tra le soluzioni verdi spiccano due progetti residenziali con una forte impronta italiana. Il progetto Centr’Halles di Benedetta Tagliabue, promosso dal gruppo Pichet, prevede la costruzione di un nuovo quartiere residenziale i cui tetti sono intensivamente coltivati a Clichy-Montfermeil.  Mentre Stefano Boeri Architetti propone la Forêt Blanche per il nuovo quartiere Balcon sur Paris del gruppo francese Compagnie de Phalsbourg a Villiers-sur-Marne, primo eco quartiere denso in Europa costruito con in strutture di legno.

A sinistra i balconi verdi della “Forêt Blanche” progettato da Stefano Boeri Architetti per il nuovo quartiere “Balcon sur Paris” a Villiers-sur-marne

 

“Balcon sur Paris” a Villiers-sur-marne - promotore Compagnie de Phalsbourg, progettisti: Kengo Kuma & Associates, XTU Architects, Stefano Boeri Architetti, Michael Green Architecture, OXO, Koz Architectes, James Corner Field Operations, Atelier Paul Arene

www.inventonslametropoledugrandparis.fr


di Eugenia Murialdo / 11 Novembre 2017

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