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Tra Calatrava e Mirò, 8 ragioni per visitare Valencia nel 2018

Il 20 anniversario della Città delle Arti e delle Scienze coincide con tanti altri eventi da scoprire in città, tra arte e tradizione

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Getty Images

I 20 anni della Città delle Arti e delle Scienze di santiago Calatrava è solo il primo imput di una città che offre moltissimo in tutti gli ambiti: dall’arte, all’architettura, al design

A Valencia il 2018 segna il ventesimo anniversario della futuristica Città delle Arti e delle Scienze, ma questo è solo il primo pretesto per visitare la città che offre molto di più ai suoi ospiti: appuntamenti con l’arte, kermesse gastronomiche e altri imperdibili eventi aspettano nella città spagnola i traveller cusiori e i nomadi contemporanei. Valencia infatti è una delle destinazioni più vivaci e dinamiche d’Europa, oltre ad essere terza città in ordine di grandezza di tutta la Spagna: un vero mix di antico e moderno, di spiagge e cultura, di sapori e tradizioni e con il suo magnifico clima che ne fa la destinazione ideale per tutto il tempo dell’anno. Per gli amanti della vera essenza mediterranea ma che che vogliono organizzare un viaggio-scoperta in un città dal patrimonio storico-culturale davvero unico, Valencia è la meta ideale. Noi abbiamo tutto ciò ai più interessanti appuntamenti di arte e design del 2018: ecco gli 8 motivi per visitare Valencia nell’anno appena iniziato.

La Città delle Arti e delle Scienze compie 20 anni

Disegnata dall'architetto valenciano Santiago Calatrava e inaugurata nel 1998, la Città delle Arti e delle Scienze  è un esempio impressionante di architettura moderna. Creata come una città nella città, presenta un grande spazio aperto, concepito come zona di svago basata sull'idea di divertimento culturale. Il complesso è stato capace in questi due decenni di aggiungere alla città un plusvalore culturale e trasformarla in uno dei centri europei d’avanguardia artistica. I suoi edifici avveniristici comprendono il Museo delle Scienze, riconoscibile dalla sua forma a scheletro di balena, il Palau de les Arts Reina Sofia – Opera House, l’Hemisfèric, a forma di occhio umano, con all’interno un cinema digitale in 3D, l’Umbracle, un grande giardino con piante mediterranee e elementi di design, e, infine, l’Oceanografic, l’acquario più grande d’Europa. Previsti quest’anno molti eventi e manifestazioni per celebrarne appunto il ventesimo anniversario.

Las Fallas, la festa tradizionale dichiarata Patrimonio dell’Unesco

Non solo architettura o natura, il patrimonio culturale dell’Umanità può essere anche immateriale. Lo testimonia il famoso Festival de Las Fallas che è stato appunto riconosciuto in tal senso dall’UNESCO e che per alcuni giorni, trasforma la città valenzana in un museo d’arte effimera per festeggiare l’arrivo della primavera. Circa 800 monumenti di cartapesta ed altri materiali riempiono le vie della città anche nel 2018, dal 15 al 19 marzo notte in cui verranno poi bruciate dopo due giorni di concerti, spettacoli folcloristici, fuochi d'artificio, sfilate e altri singolari eventi. Da non perdere le visite guidate che vi consentiranno di conoscere a fondo la città e scoprire i preziosi abiti tipici valenzani.

In nuovo Hotel Marquès House

Negli ultimi 10 anni Valencia è cresciuta del 66% per cento in termini di pernottamenti, non ci stupisce quindi l’enorme e variegata offerta di hotel che continua a crescere anche nel 2018 anno in cui sono previste numerose nuove aperture. A partire da quella dell’esclusivo e lussuoso Hotel Marquès House. Il 5 stelle dotato di 32 suite e di una piscina sul tetto con vista panoramica sulla città diventerà anche la nuova casa dello storico Cafè di Madrid, dove nel 1959 nacque la famosa Agua de Valencia.

L’ampiamento del Centro d'Arte Moderna Bombas Gens

Bombas Gens, un’antica fabbrica industriale situata alla periferia della città, è stata trasformata nell’estate 2017 in un nuovissimo centro culturale e artistico in grado di ospitare mostre, incontri culturali e workshops. A febbraio 2018 il centro si arricchirà di due nuovi spazi ricavati dalla ristrutturazione di un’antica cantina e di un rifugio antiaereo, tutte location perfette per il ricco calendario di mostre previsto quest’anno. Da non dimenticare che Il centro d'arte moderna è diventa quest’anno anche la nuova sede del ristorante stellato di Ricard Camarena; la grande ristorazione incrocia, così, il percorso di una struttura museale, in un perfetto connubio tra arte e sapori

Fotografia e Arte Contemporanea

L’attenzione di Valencia per l’arte moderna e contemporanea è ormai cosa nota. Anche il 2018 si contraasegnerà per l’ampio calendario culturale ed espositivo in città. A partire dalla mostra intitolata "The Whiteness of the Whale" e dedicata ai lavori di Paul Graham, in calendario fino al 27 maggio,  con lo scopo di sensibilizzare i visitatori sul tema delle ineguaglianze razziali e sociali; per passare all’esposizione "Spaces: Uses and representations. Per Amor a l’Art Collection", una mostra che raccoglie opere di diversi artisti e che, dal 9 marzo sino al 20 ottobre, metterà in scena le modalità con cui viviamo gli spazi di lavoro e di socializzazione; sempre dal 9 marzo al 20 ottobre, da non perdere anche "Joel Meyerowitz. Colección Per Amor a l’Art" una raccolta di centinaia di foto realizzate dal pioniere del colore Joel Meyerowitz durante il suo viaggio in Spagna negli anni 60.

La nuova mostra di Mirò.

Nel 2018 l’artista Joan Mirò avrebbe compiuto 125 anni. Valencia lo celebra con una mostra a lui dedicata presso l’IVAM, Istituto Valenciano di Arte Moderna. Qui saranno raccolte più di 100 opere dell’artista da 15 musei e istituzioni, "Mirò, Orden y desorden" durerà dal 15 febbraio al 17 giugno 2018. Un’occasione unica, per tutti gli appassionati d’arte. Selvaggio e poetico, sperimentatore e anticonformista, Miró non smette di incantare i visitatori di Valencia.

Nasce un nuovo skyline con vista a 360 gradi sulla città

L’Ateneo Viewpoint, un nuovo "mirador" alto 50 metri, offre ai visitatori spettacolari viste a 360 gradi sulla città. Con panorami e scorci che si estendono dalle vette della Sierra de La Calderona, fino al blu del Mar Mediterraneo. Il punto panoramico si trova in cima allo storico palazzo Ateneo Mercantil, nel cuore della città. Aperto tutti i giorni fino alle 20.30, qui è possibile fare bellissimi scatti dello skyline fino al tramonto.

Architettura e relax

Un binomio strano? Non per Valencia che non è solo città artistica e trendy ma vanta una vasta offerta per il turista più esigente. Se volete iniziare l’anno in rilassatezza e per voi viaggiare significa “assaggiare” tutti gli aspetti di una città, dovete assolutamente provare le storiche SPA cittadine. Come per esempio il Balneario La Alameda: il primo centro benessere urbano in Spagna che si trova nella vecchia Casa de la Lactancia, un palazzo modernista degli inizi del XX secolo.

www.visitvalencia.com


di Paola Testoni / 3 Gennaio 2018

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