ELLEdecor.it
X

Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie

Elle Decor Italia

Porta la firma di David Adjaye il museo della cultura afro

Con la forma di una corona il primo museo nazionale dedicato alla storia e cultura afro americana occupa l’iconica National Mall di Washington

david-adjaye-museo-washington
Alan Karchmer

L'architetto tanzaniano David Adjaye insieme all'americano Philip Freelonl firmano a Washington il primo museo nazionale dedicato alla storia e cultura afro americana (NMAAHC), iniziativa del gruppo Smithsonian.

Firmato dagli architetti David Adjaye e Philip Freelonl, nasce a Washington il primo museo nazionale dedicato alla storia e cultura afro americana (NMAAHC), ultimo progetto del gruppo Smithsonian.

Situato nel cuore della National Mall, al fianco dei memoriali della capitale americana più famosi al mondo, l’edificio di 37.200 metri quadri si sviluppa su più livelli con la forma di una corona composta da 3,000 pannelli di alluminio con rivestimento termoplastico.

Ha una veste di filigrana sottile la nuova struttura che si erge monumentale in un gioco di volumi geometrici a più balze con motivi ornamentali. Il design è ispirato all’arte tribale africana, che ricorda la corona trovata in una scultura di Yoruban, caratteristica dell’etnografia regionale.

“La forma e la rivestitura dell’edificio è il segno distintivo del museo e l’ispirazione del nostro design” sostiene l’architetto David Adjaye. “Il materiale scelto ha la stessa luminosità del bronzo, riflette e assorbe la luce con le stesse proprietà”.

La luce naturale si riverbera all’interno dell’edificio grazie alle qualità sostenibili del materiale che riesce a mantenere una temperatura a livello. “Un edificio la cui forma è pensata per commemora la storia della cultura africana nelle sue diverse tappe storiche” sostiene Lonnie Bunch, il direttore del museo. “È stato cruciale creare un centro istituzionale che portasse l’America a ricordare il proprio passato di torture razziali. Ma anche trovare la gioia, la speranza, la spiritualità che affonda radici nella comunità. L’obbiettivo era trovare un punto d’incontro in questa tensione”.

Gli interni ripercorrono simbolicamente le controversie del percorso storico-emotivo: si parte dal piano sotterraneo con la storia delle torture razziali, per poi salire verso la luce, ai piani superiori dedicati alla ricca tradizione musicale e artistica della comunità afro-americana. Oggetti iconici come la Cadillac rossa Eldorado di Chuck Berry (famosa nel film degli anni Sessanta Hai! Hai! Rock n’Roll) e l’armamentario da box di Muhammad Ali, simboli di uguaglianza e libertà razziale. Gli interni in continuo dialogo con l’esterno grazie alla struttura perforata semiaperta sono collegati da scale monumentali che si snodano su tre livelli con viste mozzafiato della National Mall. Si sale fino alla punta più alta della corona, in ascesa verso il cielo e il punto più luminoso della struttura. Il Presidente Obama – a cui è stata dedicata una sezione del museo – ha tenuto un discorso inaugurale all’apertura.

nmaahc.si.edu

SCOPRI ANCHE:
Le sculture moderne di Janet Elchman fluttuano nell'aria
Il mondo di David Adjaye


di Monica Mascia London / 19 Ottobre 2016

CORNER

Architettura collection

[Architettura]

Se il padrone di casa è… un albero

Privacy e rapporto con il paesaggio per casa Kwantes degli MVRDV

[Architettura]

OMA sbarca a Dubai

Concrete è il nuovo progetto nel distretto culturale di Arsekal Avenue

Architettura contemporanea

[Architettura]

Qualche passo tra le nuvole

In Cina hanno costruito il ponte di vetro più lungo del mondo

architettura contemporanea

[Architettura]

Una casa ecologica in Messico

Un'abitazione eco-friendly che fonde modernità e tradizione

casa ecologica

[Architettura]

Comfort alla giapponese

Ecco come un architetto immagina la sua casa di Tokyo

casa moderna

[Architettura]

La città del futuro

Il primo modello di Smart District Integrale d’Italia sorgerà a Milano

Progetti

[Architettura]

Obiettivo architettura

Viaggio virtuale negli studi di architettura più belli del mondo

libri di design

[Architettura]

Una tenda sopra la testa

Un nuovo modo di abitare lo spazio in una casa-tenda in Australia

Casa moderna

[Architettura]

L'hotel di Bansky

Il celebre writer apre l'albergo con la vista peggiore del mondo

illustrazioni

Hearst Magazines Italia

©2017 HEARST MAGAZINES ITALIA SPA - RIPRODUZIONE RISERVATA - P. IVA 12212110154 | VIA ROBERTO BRACCO, 6, 20159, MILANO – ITALY

Pubblicità | Link utili | Cookies policy | privacy policy siti web