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Edifici strani? Ecco un palazzo (nuovo) pieno di crepe

Sembra appena uscito da un bombardamento ma è nuovo di zecca il palazzo che lo studio danese SLETH ha progettato ad Aarhus

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Rasmus Hjortshøj C O A S T

Sonnesgade 11 Office Building è situato nel dinamico quartiere post-industriale di Godsbanen e ospita uffici e un ristorante. Caratteristica originale e distintiva? Le crepe, che mettono in comunicazione interno ed esterno.

Di edifici strani nel mondo ce ne sono a non finire, ma quando pensavamo averle viste tutte ecco che in Danimarca spunta un palazzo pieno di crepe. E non certo perchè sta crollando a pezzi! Si tratta dell'escamotage che lo studio danese SLETH ha pensato per mettere in comunicazione spazi interni ed esterni in un edificio moderno di Aarhus.

LEGGI ANCHE → Le 10 architetture più strane del mondo su Instagram

La città, seconda per popolazione dopo Copenaghen, è quest'anno Capitale Europea della Cultura e per l'occasione sta dando un nuovo volto a svariati quartieri. Come Godsbanen, ex distretto industriale, oggi polo culturale dall'animo giovane e dinamico. È qui, al civico 11 di Sonnesgade, che sorge il nuovo edificio progettato da SLETH: un collage di elementi e sei facciate in dialogo col contesto circostante.

© Rasmus Hjortshøj C O A S T

© Rasmus Hjortshøj C O A S T

© Rasmus Hjortshøj C O A S T

Ampio 2.800m², l'edificio ha un design inconsueto che punta sulle aperture, particolarmente efficaci quando gli interni sono illuminati, ma anche sulle vetrate semitrasparenti e una scala esterna. 

© Rasmus Hjortshøj C O A S T

© Rasmus Hjortshøj C O A S T

© Rasmus Hjortshøj C O A S T

Al suo interno, il vecchio edificio industriale ospita uffici moderni ai tre piani superiori, tra cui il polo creativo di SLETH. Tutti i livelli, lunghi cinquanta metri, hanno una pianta aperta per favorire gli incontri e gli scambi tra i diversi "inquilini". Per la stessa ragione, subito fuori gli architetti hanno predisposto un'area d'incontro sfruttando la pendenza del terreno, con parcheggi per bici e giardini, oltre che un ampio garage.

© Rasmus Hjortshøj C O A S T

Al piano terra, con affaccio su strada, non potevano mancare il ristorante e, a fianco, una vineria: l'apoteosi della celebrazione del comunicare e dello stare insieme. 

www.sleth.dk 


di Alessandra D'Angelo / 6 Giugno 2017

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