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Che ci fa Jeff Bridges alla Farnsworth House?

La travagliata costruzione del capolavoro di Mies van der Rohe protagonista di una pellicola di Hollywood

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© Flickr CC user Jonathan Rieke

La Farnsworth House, una delle più celebri case al mondo, sarà la protagonista di un film. È storia nota, o quasi, quella che si sviluppa intorno alla travagliata costruzione di questa storica residenza commissionata dalla dottoressa Edith Farnsworth all’architetto Mies van der Rohe nel 1945, e sembra quasi strano che Hollywood abbia aspettato fino ad oggi per approfittare di questo copione già scritto.

Per ora non c’è una data di uscita per la pellicola, ma quello che ci è dato sapere è che i due personaggi protagonisti della vicenda saranno interpretati dalla coppia, già felicemente rodata, Jeff Bridges e Maggie Gyllenhaal, che hanno preso parte allo stesso film in una precedente occasione, in Crazy Hearts del 2009, che valse una nomination alla Gyllenhaal e un oscar a Bridges come miglior attore.

Photo © Flickr CC users Sandra Cohen-Rose and Colin Rose

Il film, come prevedibile, sarà incentrato sulla relazione tra la Farnsworth e Mies, durante la realizzazione di quella che, inizialmente, voleva essere la residenza per gli svaghi della committente, che cercava uno spazio dove coltivare le sue passioni extralavorative immersa nella natura.

Una presunta storia romantica tra i due e un’aspra diatriba sui costi di costruzione trasformarono però il progetto in un vero e proprio pomo della discordia, che portò i due a fronteggiarsi in un’aula di tribunale.

Photo © Flickr user Jalbert Gagnier

La Farnsworth House, situata a Plano, nell’Illinois, venne comunque ultimata nel 1951, ma fu spesso criticata dalla stessa proprietaria per via delle sue pareti vetrate, che la facevano vivere in uno stato di allerta costante, con la paura di essere sempre osservata dall’esterno.

Al contrario, l’opera di Mies van der Rohe è rimasta una delle più studiate e ammirate per lo stile e la peculiarità, diventando un museo e parte integrante del patrimonio artistico americano, e in conclusione appunto, anche la protagonista di un film. 


di Alessio Gentile / 17 Febbraio 2017

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