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Addio Londra, la nuova architettura della finanza è a Francoforte

Banchieri in fuga dalla City, ecco come cambierà Francoforte per accoglierli: un restyling impressionante che coinvolge i grandi architetti, da BIG a UNStudio

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@ BIG - Bjarke Ingels Group

Francoforte "the new place to be". L'Inghilterra è ormai fuori dall’Europa? Niente panico: c'è già chi si candida a sostituire Londra come capitale economica del vecchio continente. Ma se state pensando a Parigi o Amsterdam, vi sbagliate. È Francoforte la città del momento, protagonista di un boom inaspettato per cui bisogna ringraziare proprio la Brexit. Sì, perché con i difficili negoziati ancora in corso tra il governo May e le istituzioni europee, le grandi banche internazionali con sede a Londra non hanno perso tempo, puntando sulla città tedesca per riposizionare i loro headquarters, che sarebbe svantaggioso e scomodo mantenere nella City. E allora chi meglio di Francoforte per dare asilo al gotha della finanza in subbuglio? La quinta città della Germania ospita già la sede della Banca Centrale Europea e della Bundesbank, oltre alla Borsa dell'UE. A differenza di Berlino, Monaco, Colonia e Amburgo, che contano più di un milione di abitanti, la sua popolazione non supera le 800.000 unità. Dunque c'è un ampio margine di crescita.

Ed è qui che scendono in campo i grandi studi di architettura: se infatti dal punto di vista economico Francoforte è già all’avanguardia, non si può dire altrettanto sotto il profilo del lifestyle. L’appeal culturale della città teutonica non può competere certamente con quello di Londra, ma i nuovi quartieri ed edifici che stanno sorgendo dappertutto hanno già iniziato a colmare il gap. L'arrivo di grandi nomi come Morgan Stanley e Standard Chartered, senza dimenticare i russi di VTB e i giapponesi di Daiwa, Sumitomo Mitsui e Nomura, tutti in procinto di trasferirsi qui, ha fatto schizzare alle stelle la domanda di nuovi uffici e soluzioni residenziali d’alta fascia. Si calcola che circa tremila persone a breve lasceranno la City per prendere casa qui. E Francoforte si sta rifacendo il look per accoglierle in grande stile: secondo il sito Skyline Atlas, che monitora lo sviluppo urbano, ci sono 19 mega-strutture in costruzione, più altre 26 già pianificate. Ne abbiamo raccolte alcune tra le più significative, per darvi un'idea di come sarà la Francoforte del futuro.

BIG - Omniturm

@ BIG - Bjarke Ingels Group

Una torre spettacolare di 45 piani, 44.000 metri quadri calpestabili, destinati ad ospitare uffici ma anche appartamenti, ristoranti e luoghi ricreativi. Sarà questo il primo grattacielo ad uso misto di Francoforte, una città verticale, racchiusa in un volume lucido ed elegante. Lo slittamento dei piani a mezza altezza è altamente simbolico: indica l'inversione di rotta della città che guarda avanti.

UNStudio - City for all

@ UNStudio

La separazione tra vita e lavoro appartiene al passato: l'ultima frontiera dell’evoluzione urbanistica è nella ricerca di un equilibrio tra queste due istanze complementari. È questo che ha ispirato il progetto City for all, che trasformerà il distretto finanziario di Francoforte in un quartiere stimolante e pionieristico, in cui non solo si lavora, ma si vive, e alla grande. Il complesso, ubicato in un sito precedentemente occupato dalla Deutsche Bank.  prevede quattro grattacieli, che si spingono ad un'altezza di 228 metri, per incorporare uffici, appartamenti, alberghi, negozi e ristoranti. Secondo UNStudio, creerà abitazioni per 1.000 persone e posti di lavoro per almeno 3.000 persone.

Cyrus Moser Architekten - One Forty West

 

@ Cyrus Moser Architekten

Dello stesso tenore è il progetto che vede coinvolto lo studio locale Cyrus Moser Architekten, chiamato a mettere la propria firma su un nuovo quartiere ad uso misto, collocato a nord-est di Francoforte: il “Bockenheim Culture Campus”, polo cittadino in cui uffici e alloggi sostenibili conviveranno con luoghi d'attrazione culturale, sarà sovrastato da un’avveniristica torre alta certo metri, con viste mozzafiato sul fiume e sulla città.

Buro Ole Scheeren - Riverpark Tower

 

 

@ Buro Ole Scheeren

Il boom della città ha riportato “a casa” anche un grande architetto tedesco che ha fatto la sua fortuna in Asia e ora torna in Europa per riconvertire un vecchio palazzo in un complesso abitativo di lusso. Si tratta di una torre in cemento degli anni 70, su cui saranno incastonate vetrate in ognuno dei 23 piani, creando una silhouette traslucida e irregolare, di grande impatto. A lavori ultimati, la torre vanterà 220 appartamenti di pregio vista fiume, ideali per soddisfare le aspettative elevate di manager e banchieri in fuga dalla Brexit.

LEGGI ANCHE:

La Londra che verrà, le nuove architetture famose 

Come sarà il nuovo skyline di Francoforte


di Elisa Zagaria / 9 Novembre 2017

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