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Hai sempre sognato una casa di Frank Lloyd Wright? Eccone 5 in vendita

Cinque case acquistate o ancora sul mercato per celebrare il grande genio americano

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Getty Images

Vi piacerebbe vivere in una casa disegnata dal grande Frank Lloyd Wright? Impossibile, starete pensando, a meno di non essere plurimilionari con le conoscenze giuste e un'insana passione per l'architettura. E invece no. Abitare dentro un'opera d'arte modernista è meno difficile - e meno dispendioso - di quanto possiate pensare.

A 150 anni dalla sua nascita, Frank Lloyd Wright è più che mai l'uomo del momento: mentre mostre e retrospettive lo celebrano in tutto il mondo c'è chi fa di più che ammirare le sue opere avveniristiche: le ristruttura, le valuta, le mette in vendita. Se tutti conoscono il Guggenheim Museum o la casa sulla cascata, c'è un intero catalogo di edifici da riscoprire: dei 450 lavori firmati dal grande architetto, 380 sono quelli ancora in piedi e solo negli ultimi cinque anni ben 45 sono passati di mano. E c'è chi può vantarsi a buon diritto di aver fatto un affare, se pensiamo che ad esempio la Prairie Stile Meier House è stata venduta nel 2013 per soli $ 125.000. Meno di un anonimo bilocale nella periferia di Milano.

 

Certo, la vita dentro un capolavoro architettonico centenario di Frank Lloyd Wright non è sempre rose e fiori: può capitare che la cucina sia angusta, e l'aria condizionata assente. Per non parlare degli appassionati che potreste ritrovarvi sulla porta giorno e notte, bramosi di portarsi a casa qualche prezioso scatto della vostra illustre dimora. Ma sono inconvenienti trascurabili se paragonati al privilegio di camminare, dormire e appendere i vestiti nell'utopia in carne e ossa di un genio intramontabile. Questo devono aver pensato i cinque fortunati che si sono accaparrati le case che state per vedere. Luoghi, trattative e storie affascinanti, raccontati in un recente articolo del New York Times, che potete esplorare insieme a noi, in attesa di mettere da parte un po’ di soldi per fare la vostra offerta.

Eppstein House a Galesburg, Michigan

Situata in un luogo isolato e poco noto, su un terreno di 70 acri, la casa di 2.250 metri quadrati, disegnata nel 1953, da 15 anni versava in un penoso stato di abbandono, col tetto malconcio e la piscina ridotta a un acquitrino. I locali non avevano idea di abitare vicino a un'opera d'arte. Piuttosto quella casa dalle geometrie inconsuete, scura e severa, gli pareva una prigione. Dopo una prima ristrutturazione, e grazie anche all'apertura di un blog che ne ha fatto scoprire i segreti nascosti, la casa ha finalmente trovato degli acquirenti. Nel luglio 2016, Marika Broere e Tony Hillebrandt, appassionati di architettura, hanno comprato la proprietà per 368.000 dollari, spendendone altrettanti per rimetterla a nuovo. Mai avrebbero creduto possibile possedere qualcosa di simile a un Rembrandt. Dall'autunno la casa sarà affittabile su AirBnB, e pazienza se la piscina non c'è più. 

 

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Cooke House a Virginia Beach, Virginia

Questa stupefacente casa semicircolare di 3000 metri quadrati, completata nel 1960, per ben 15 anni è rimasta invenduta. E non perché fosse malandata o poco attraente. Anzi, il divano infinito nella gigantesca sala, la spa e la finestra a nastro affacciata su un lago di cristallo ne fanno un vero gioiello architettonico. Il problema era il proprietario, un arzillo novantenne collezionista d'arte che aveva invaso la casa con le sue opere e non si decideva a svuotarla per traslocare altrove. Liberata dal superfluo e restituita alla bellezza originaria, l’abitazione ha cominciato a richiamare visitatori, al punto che è stato necessario porre un filtro: solo chi poteva dimostrare di possedere i fondi richiesti - quasi 3 milioni - era ammesso. Alla fine l'ha spuntata un ricco imprenditore locale, che sognava quella casa da trent'anni. Il prezzo? 2,2 milioni di dollari, con buona pace dell’anziano proprietario che ha dovuto fare le valige.

 

Un post condiviso da Patrick Quinn (@quinnproperties) in data:

Tirranna, New York

Se la vendita di questa casa del 1956 andrà in porto al prezzo richiesto di 7,2 milioni di dollari fisserà il nuovo record per un progetto firmato Frank Lloyd Wright. Il primato ad oggi è detenuto dalla Storer House di Los Angeles, venduta per 6,8 milioni di dollari nel 2015. I soldi in questo caso finanzierebbero anche una giusta causa: andranno infatti alla fondazione creata dalla famiglia Stanley, precedente proprietaria dell'immobile, che ha devoluto tutte le sue fortune alla ricerca contro i disturbi mentali, dopo aver combattuto col dramma di un figlio bipolare. La casa, avvolta da un folto bosco e dotata di 7 stanze da letto e 8 bagni, che si dispiegano intorno a un rigoglioso cortile interno, ha subito attirato una pioggia di offerte, dall'Arabia Saudita a Londra, passando per Los Angeles. Chi la spunterà?

 

Un post condiviso da Olivia Mitchell Brock (@lacqueredlife) in data:

Penfield House, Willoughby Hills, Ohio

Dal 1955, anno della sua costruzione, questa casa di 1750 metri quadri immersa nel verde, coi suoi inconfondibili profili rossi, non è mai passata di mano. Da sempre ci abitano i Penfield, che nel 2004 hanno avviato un importante restauro per poi affittare le camere a 300 dollari a notte. Fino a novembre è tutto prenotato, ma se vi interessa potete fare un'offerta: la casa infatti è in vendita per 1,3 milioni di dollari. Per Paul Penfield è dura lasciar andare un pezzo di cuore, ma gli eredi non ne vogliono sapere di gestire la proprietà e così non resta che dire addio alla gloriosa dimora di famiglia. Ma la vendita non è ancora avvenuta. Che ci sia spazio per un ripensamento?

 

Un post condiviso da Tim Si (@timsi216) in data:

 

Sweeton House, Cherry Hil, New Jersey

Essere un architetto e svegliarsi ogni mattina nella casa del tuo idolo indiscusso dev'essere un'emozione non da poco. Lo sa bene il signor Don Nichols, che nel 2008 ha acquistato per 350.000 dollari Sweeton House, Una casa di 1500 metri quadri che è una fonte inesauribile di ispirazione, divertimento e qualche grattacapo. Può capitare che i tubi perdano, o che ci si debba ingegnare per incastrare un bagno aggiuntivo dietro una parete. Che farebbe Frank Lloyd Wright al posto mio ora? Questo si chiede Nichols di continuo e così un po' alla volta lavora per rendere la dimora più vivibile, con piccoli interventi che non ne snaturino lo spirito, come un angolo dove infilare un’asciugatrice o una postazione computer. È passato un po' di tempo da quando quella è casa sua, ma davanti ai giochi di luce e alle geometrie pulite la meraviglia non accenna ad attenuarsi.

 

Un post condiviso da Allen (@allenfair) in data:

 

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di Elisa Zagaria / 25 Agosto 2017

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