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A Genova la rigenerazione urbana passa per la street art

Si chiama The Walk Line ed è un progetto di Emanuela Caronti che colora i grandi piloni della Sopralevata, storica strada che separa il mare dalla città

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© walkthelinegenova

La città di Genova si rigenera sotto lo sguardo vigile di uno dei personaggi del noto street artist Sea Creative

A Genova la Sopraelevata, una strada a scorrimento veloce che dagli anni sessanta corre a diversi metri d’altezza lungo tutta la costa, ha da sempre separato la città dal mare. Un tempo confine invalicabile del porto ora insignificante infilata di piloni blu, ma qualcuno ha visto in questa incombente infrastruttura un grande potenziale per il rilancio della città, come ci racconta l’architetto Emanuela Caronti, ideatrice e curatrice di Walk The Line, innovativo progetto che coniuga rigenerazione urbana e street art.

© walkthelinegenova - Alex Senna (in primo piano) e Seacreative (sullo sfondo) alla stazione marittima di Ponte dei Mille

“Walk the Line nasce circa due anni fa con un triplice obiettivo: trasformare l'immagine della città creando una grande galleria d'arte a cielo aperto; far conoscere Genova attraverso la street art e infine sdoganare questa nuova forma d'arte associa ancora troppo spesso al vandalismo.”

© Stefano Zino - Orion (in primo piano) e Yama, Blef, Dado, Joys (a seguire sullo sfondo) all’ingresso dell'Acquario in Piazza Caricamento 

100 artisti x 100 piloni x 100 canzoni è un'operazione molto ambiziosa, ma ci piacciono le grandi sfide” ci spiega ancora Emanuela Caronti. “Il progetto prevede la partecipazione di artisti già affermati, affiancati da giovani emergenti. Se in un prima fase gli artisti sono stati contattati e invitati da noi, a distanza di un anno si è innescato un meccanismo virtuoso in cui sono gli artisti stessi a proporsi.

© walkthelinegenova - Silvia Giuseppone (in primo piano) e Drina A12 & Giuliogol, Ruben Carrasco, Combo Culture Kidnapper (a seguire sullo sfondo) vicino a Galata Museo del mare

“Il tema conduttore del progetto può essere sintetizzato nel rapporto tra città e porto e la selezione che noi stiamo effettuando si basa su una classificazione per tre macro aree: graffiti/writing, new muralismo, stencil/poster art.”

© Stefano Zino - pilone 64 di Caterina Piccardo 

© Stefano Zino - pilone 86 di Shen 2

“A fine ottobre concludiamo la prima fase del progetto con all’attivo 20 piloni decorati, 20 canzoni, 1 mostra al museo di Arte Contemporanea Villa Croce e 6 incontri/dibattiti a tema street art.”

© Stefano Zino - pilone 104 di Dado

 

© Stefano Zino - pilone 103 di Blef 

“Il progetto vive grazie a campagne di crowdfunding, sponsorizzazioni e forme di "adozioni dei piloni" da parte di aziende o attività commerciali locali e internazionali. Questo fa sì che il progetto si stia trasformando in un'azione collettiva in cui artisti, abitanti, società civile e turisti si riconoscono. La dimostrazione è il sempre maggior interesse che tutti stanno mostrando.”

© Stefano Zino- dettaglio del pilone 105 di Joys

www.walkthelinegenoa.it

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di Eugenia Murialdo / 14 Settembre 2017

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