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Elle Decor Italia

I giardini giapponesi che puoi vedere senza andare in Giappone

11 indirizzi nel mondo (Italia compresa) per scoprire l'arte del giardino e godersi un momento di contemplazione

giardino-giapponese-san-francisco
Getty Images

Quali sono i giardini giapponesi più belli del mondo? Lontano dal Paese del Sol Levante fioriscono e danno spettacolo rigogliosi verzieri coltivati secondo tradizione. Ma se credi che giardino giapponese voglia dire giardino zen, ti sbagli. Bisogna innanzitutto sapere che quelli che da noi sono considerati appunto giardini zen, non sono affatto zen. Chiamati karesansui si distinguono per la mancanza di acqua corrente e quindi per le distese di ghiaia e sabbia, pettinata dai rastrelli e tra cui spunta, di tanto in tanto qualche solingo arbusto. In realtà i karesansui non sono esclusivi dei templi zen, e viceversa i templi zen presentano molti altri tipi di giardino. Dunque come giardino giapponese valgono a pieno titolo tutti quelli che, dal karesansui, al roji, al kaiyu-shiki-teien, ne rappresentino principi compositivi. Ecco una selezione dei più belli, per imparare l'arte del giardino ma anche per godersi un momento di contemplazione.

1. Giardino giapponese a Portland, Oregon

Forte del recente ampliamento ad opera di Kengo Kuma, il Portland Japanese Garden si candida ancora una volta ad essere il più bel giardino orientale fuori patria. Ben otto varietà di giardini diversi tra cui non mancano quello di sabbia e il flat garden, con arbusti bassi e piatti, o il natural garden, concepito per far riflettere sulla brevità dell’esistenza. La biblioteca e il padiglione centrale ospitano manifestazioni culturali per un viaggio alla scoperta della cultura nipponica.

Foto: Getty Images

2. Giardino giapponese a Kaserislautern, Germania

Il Japanischer Garten di Kaiserslautern ha aperto i suoi 6500 metri quadri nel 2000, fino a raggiungere la soglia dei 13500 metri quadri, diventando il più grande in Europa. In due anni di lavori, quel che era un parco pubblico inutilizzato è stato trasformato in un’attrazione davvero deliziosa, in cui spiccano le quattro cascate e il giardino montano, situato nella zona più alta.

Foto: Jakob Montrasio via Flickr

3. Giardino giapponese a Huntington, California

Con i suoi 100 anni di storia, Huntington, a San Marino in California, è il posto giusto per fare il giro dei fiori del mondo. Oltre ai suggestivi Desert Garden e persino Shakespearian Garden, non poteva mancare in Japanese Garden. Il classico ponte a mezzaluna sul laghetto zen in cui nuotano le multicolor carpe koi, nonché la casa storica giapponese, la sala da tè e un bellissimo giardino di bonsai hanno attirato, dal 1928, più di 20 milioni di visitatori.

Foto: Getty Images

4. Giardino giapponese a Seattle, Washington

3,5 acri di paradiso, questo è il parco di Seattle che attira 85000 visitatori all’anno. Il parco è stato di recente riprogettato da Juki Iida seguendo i dettami del shinzensa ovvero “l’essenza della natura”. Il visitatore è condotto attraverso un viaggio lungo i paesaggi del Giappone, con le sue valli, le sue montagne e i suoi fiumi. Un incontro tra le piante giapponesi e le rocce orientali e locali, per cromie e profumi che non potete trovare altrove.

Foto: Getty Images

5. Giardino giapponese a Montecarlo, Principato di Monaco

Meno di un acro per un gioiellino nel cuore di Monaco. Voluto dal principe Ranieri III e realizzato da Yasuo Beppu, vincitore nel 1990 della rinomata Flower Exibithion di Osaka, è una sorta di esplicazione pratica di una tradizione che nasce in realtà in Cina nel sesto secolo. Il cuore di un buon giardino giapponese sono linea, punto e superficie, che qui diventano un lungo sentiero, un laghetto e una cascata. 

6. Giardino giapponese allo Château de Courances, Francia

Lo Château de Courances, a una cinquantina di chilometri da Parigi, dedica una piccola porzione dei suoi 75 ettari all’opera anni ’20 di Berthe de Ganay. Per i cultori del genere, bisogna sottolineare che questo è un giardino anglo-giapponese, poiché progettato con l’aiuto di Kitty Lloyd-Jones, allievo di Gertrude Jekyll, ideatrice della tecnica “mixed-border”. Ecco allora alle varietà di piante orientali accompagnarsi giacinti, tulipani e narcisi occidentali.

Foto: shogunangel via Flickr

7. Giardino giapponese a Cowra, Australia

Anche l’Australia può vantare un degno esponente dell’arte del giardino giapponese. Il Cowra Japanese Garden è stato progettato da Ken Nakajima nello stile Edo come un kaiyu-shiki-teien, ovvero un giardino da passeggio in cui si incontrano paesaggi diversi ricostruiti. Così si spiegano i laghetti, le cascate e i rivoli, che si dispiegano tra campane, sala da tè e casa di bonsai.

Foto: Getty Images

8. Giardino giapponese a Rockford, Illinois

L’Anderson Japanese Gardens a Rockford è di certo uno dei più suggestivi. Anche in questo caso si cerca l’armonia tra tre elementi principali: l’acqua, la terra e la vegetazione, ove vengono immersi con grazia i manufatti umani, come pagode, lanterne e ponti.

Foto: Sukiya Andoso via Flickr

9. Giardino giapponese a Philadelphia, Pennsylvania

A Philadelphia, Shofuso, “villa brezza di pini”, è il centro culturale giapponese costruito nel 1953 nello stile del XVIII sec. e offerto ai cittadini americani in segno di distensione dopo la fine della seconda guerra mondiale. Numerose sono le esibizioni, come mostre artistiche, volte alla diffusione della cultura nipponica.

Foto: Getty Images

10. Giardino giapponese a Roma, Italia

Il giardino dell'Istituto di Cultura Giapponese a Roma, realizzato da Ken Nakajima, è il primo giardino giapponese in Italia da un architetto giapponese, e utilizza tutti gli elementi tradizionali del giardino di stile sen’en (giardino con laghetto): il laghetto, la cascata, le rocce, le piccole isole, il ponticello e la lampada di pietra, tôrô. Tra le piante presenti si trovano il ciliegio, il glicine, gli iris e i pini nani. Le pietre che formano la cascata provengono dalla campagna toscana.

11. Giardino giapponese a San Francisco, California

Il più antico giardino pubblico giapponese negli Stati Uniti, questo sistema di sentieri, stagni e una casa da tè presenta piante e alberi potati e disposti in stile giapponese. I 3 acri del giardino contengono sculture e strutture influenzate da credenze religiose buddiste e shintoiste, così come molti elementi di acqua e rocce per creare un paesaggio rilassante progettato per offrire alle persone in momento di pausa e concentrazione (foto in apertura).


di Stefano Annovazzi Lodi / 14 Febbraio 2018

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