ELLEdecor.it
X

Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie

Elle Decor Italia

Hadid Architect firma la nuova torre di Milano

Alta 170 m, è il secondo edificio residenziale a torre del nuovo quartiere City Life nella parte nord ovest della città

hadid-architect-torre-milano-skyline

Il nuovo profilo della torre Hadid di Milano nel nuovo quartiere City Life progettata dallo studio Hadid Architect. Foto Alberto Fanelli

La torre dello studio Hadid Architect svetta, ormai definita, nello skyline di Milano che, con quest'ultima opera dell'archistar irachena naturalizzato britannica, si fa sempre più internazionale, verticale e futuristico.
Nell’aerea dell’ex fiera campionaria, oggi in via di riqualificazione e ribattezzata CityLife, svetta già abbastanza definita, con la sua silhouette ritorta, la Torre Hadid (Leggi anche → Zaha Hadid, omaggio alla dama dell’architettura).
Soprannominata lo Storto per, appunto, questa sua forma, l’edificio, che diventerà la sede delle Generali, è stato progettato dalla penna della famosa archistar scomparsa prematuramente lo scorso marzo (leggi anche → Addio all'archistar britannica Zaha Hadid).

Foto di: Ernesto Zaina

Con 43 piani complessivi fuori terra, la torre è alta 170,36 m. La torsione esterna e la sinuosità degli interni che la contraddistinguono sono inconfondibile firma delle architetture e del design dello studio Hadid.

La costruzione, affidata all’impresa CMB, è incominciata nell’estate 2014 con altissimi standard progettuali, qualitativi e tecnologici (con metodo BIM e pre-certificazione LEED). I lavori stanno procedendo a passo spedito e la fine è prevista per agosto 2017, con orgoglio, forse anche in anticipo rispetto alla tabella di marcia.

Foto di: Alberto Fanelli

La facciata è costituita da una doppia pelle di cellule: quelle interne, poste nell’interpiano tra i solai, con funzione di isolamento acustico e termico, quelle esterne con doppia funzione - estetica e tecnica. “Senza la seconda pelle, il sistema di facciata non funzionerebbe, le schermature che questa protegge non potrebbero sopportare le intemperie, le prestazioni di facciata crollerebbero” - spiega da Londra l’Architetto italiano Paolo Zilli dello studio Hadid, Project Associate della Torre.

Tra le due facciate sono installati il sistema di protezione dall’irraggiamento solare e una lama d’aria necessaria a garantire il contenimento delle temperature che, con le tecnologie impiantistiche, assicurano un elevato livello di confort negli spazi interni. 

Le strutture sono completamente realizzate in cemento armato, con uffici-open space che si sviluppano intorno a un nucleo centrale. La particolare forma ritorta della torre è conferita dai solai che ruotando regolarmente lungo tutta l’altezza e dai pilastri che, inclinandosi, assecondano la torsione.                                                                             

La Torre Hadid è attualmente affiancata dalla Torre Isokazi, già quartier generale Allianz, e sarà presto limitrofa a quella di Libeskind, ancora in fase di destinazione. CityLife comprende inoltre complessi di residenze e un polo commerciale con piccole unità e probabilmente un cinema multisala per i residenti. Una nuova area che, puntando in alto, libera ampi spazi di verde e svago, mettendo in scena il meglio del design internazionale e dell’edilizia italiana.
In questi giorni è stato presentato, sempre ad opera CMB, il completamento della Fondazione Feltrinelli a Porta Volta di Herzog & de Meuron: un altro segno di una Milano sempre più internazionale e vivace.

www.city-life.it

SCOPRI ANCHE:

Zaha Hadid: una retrospettiva a Venezia dall'architettura all'arte
L'ultimo progetto di Zaha Hadid è una mostra a Zurigo
In vendita l'attico di Zaha Hadid sull'High Line
Zaha Hadid e il terminal marittimo di Salerno


di Caterina Lunghi / 3 Ottobre 2016

CORNER

Architettura collection

[Architettura]

Filarmonica marina

Tra hub creativo e città d’acqua: così cambia lo skyline di Amburgo

Edifici pubblici

[Architettura]

Una casa d'autore in palio

Il nuovo progetto di Alberto Campo Baeza è un omaggio a Barragán

casa moderna

[Architettura]

Il pollaio? Sì, ma minimalista

Dopo questa chicken coop 2.0 la fattoria non sarà più la stessa

arredi outdoor

[Architettura]

Nuovo polo creativo a Miami

Un grande volume bianco firmato Oma porta la cultura a Mid Beach

musei

[Architettura]

Una scuola très chic

L'inconfondibile gusto francese di Jacques Ferrier a Pechino

Architettura contemporanea

[Architettura]

Il nastro cinese di Möbius

Un enorme anello di vetro e acciaio spicca nel Chaoyang Park di Pechino

uffici di design

[Architettura]

La mecca del design a Londra

Il nuovo London Design Museum nel quartiere di Kensington

musei

[Architettura]

Vivere in garage

Andy Martin trasforma un rifugio per auto in una casa moderna

restyling

[Architettura]

2 architetti per gli USA

Barack Obama sceglie Frank Gehry e Maya Lin

Premi

Hearst Magazines Italia

©2016 HEARST MAGAZINES ITALIA SPA - RIPRODUZIONE RISERVATA - P. IVA 12212110154 | VIA ROBERTO BRACCO, 6, 20159, MILANO – ITALY

Pubblicità | Link utili | Cookies policy | privacy policy siti web