ELLEdecor.it
X

Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie

Elle Decor Italia

Chi c’è dietro il progetto del nuovo quartier generale di Google a Londra?

Il “grattacielo orizzontale” da 92.000 mq di Google porterà la firma di uno degli architetti più amati del reame.

google-londra-headquarters
Hayes Davidson

Le notizie sono almeno tre: la prima è che Google costruirà i suoi nuovi uffici, una sorta di “grattacielo orizzontale” nel cuore di Londra, la seconda che Internet, nei casi migliori, è davvero il regno della trasparenza, la terza che Londra ha scelto quale architetto incoronare come progettista ufficiali del reame.

Nell’ordine: Google ha presentato ufficialmente il suo nuovo quartier generale di Londra, un intervento di 92.000 mq che stravolgerà completamente il volto di King’s Cross, quartiere londinese che fino a pochi anni fa era tristemente noto per essere ritrovo di personaggi poco raccomandabili e per il gran numero di sexy shop. ), oggi diventato invece un catalogo di architettura contemporanea grazie alla stazione progettata da John Mc Ashla + Partners e agli uffici di David Chipperfield e Allies and Morrison, tanto per citare alcune delle nuove costruzioni.

La seconda notizia è che tutti i disegni presentati da Google sono visibili a tutti sul sito del Camden Council, insieme ai documenti che li accompagnano: un esempio di trasparenza, ma anche l’occasione per capire come lavorano gli architetti, come si racconta un grande progetto e, soprattutto, per esplorare in anteprima il nuovo headquarter di Google a Londra, un edificio di 11 piani che correrà parallelo alla stazione di King’s Cross. All’interno, un centro benessere con palestre, sale massaggi e campo da tennis e un tetto-giardino su più piani, diviso in tre aree.

Tutte le foto: Hayes Davidson

Veniamo ora alla terza questione: chi l’ha progettato? BIG e Thomas Heatherwick, l’architetto-designer inglese che ha firmato il nuovo bus rosso di Transport for London e i TfL per Londra e la torcia delle Olimpiadi di Londra nel 2012.

“In qualità di casa mia e del mio studio per più di 15 anni, ho un rapporto stretto con King's Cross, collisione affascinante di vari tipi di edifici e di spazi diversi. Non posso fare a meno di amare questo mix di stazioni ferroviarie, strade, canali e infrastrutture che si allineano nel punto più connesso di Londra. Abbiamo trattato anche questo nuovo edificio per Google come un insieme di infrastrutture, fatto da una famiglia di elementi intercambiabili che assicurano che l'edificio e gli spazi di lavoro rimangano flessibili per gli anni a venire” spiega Heatherwick.

Nello stesso quartiere di Londra porterà il suo nome anche Coal Drops Yard, il distretto dello shopping che aprirà i battenti nel 2018 sotto le arcate di un’antica costruzione vittoriana. Poco più in là, trasformerà il ponte che collega Covent Garden a Soho in un Garden Bridge.

Behind the scenes at Coal Drops Yard from King's Cross, N1C on Vimeo.

 

About the Garden Bridge - narrated by Joanna Lumley from London Communications Agency on Vimeo.

 

Ma cosa piace tanto agli inglesi del suo modo di lavorare? Probabilmente i progetti spettacolari, come quelli per Google (oltre a Londra, anche a Charleston East, in California), ma anche la pulizia delle sue idee, che sembrano emergere dal contesto come se non avesse fatto altro che togliere il rumore che le copriva. E poi, la sensazione che il futuro sia un luogo pieno di possibilità.

www.heatherwick.com

SCOPRI ANCHE:
Chi c'è dietro lo studio di cui si è innamorata l'upper-class Parigina?

Norman Foster dalla mostra di Cartier all'Apple Park


di Carlotta Marelli / 2 Giugno 2017

CORNER

Architettura collection

[Architettura]

Quanto conosci Frank Lloyd Wright?

Un ritratto fotografico in 532 edifici, molti dei quali dimenticati

Costume

[Architettura]

Pistoia Reloaded

Itinerario alla scoperta del volto contemporaneo della città

itinerari

[Architettura]

Gli occhi delle torri

Le foto di Laurent Kronental scattata dalle Tours Aillaud

costume

[Architettura]

Just do it

Watts Towers: storia di un capolavoro italiano a Los Angeles

Travel

[Architettura]

La nuova vita di Detroit

Tra le strade della ex-Motor City rialzatasi grazie alla creatività

Itinerari

[Architettura]

Lo stadio smontabile

Mondiali Qatar: Fenwick Iribarren realizza uno stadio fatto di container

Architettura contemporanea

[Architettura]

Swing in Verticale

Herzog & de Meuron firma il suo primo grattacielo residenziale a NY

casa moderna

[Architettura]

Arte immersiva

Camminare dentro un quadro? A Parigi si potrà

progetti

[Architettura]

Steven Holl riscopre Scarpa

Grazie all'architetto americano riapre la Fondazione Masieri

progetti

Hearst Magazines Italia

©2017 HEARST MAGAZINES ITALIA SPA - RIPRODUZIONE RISERVATA - P. IVA 12212110154 | VIA ROBERTO BRACCO, 6, 20159, MILANO – ITALY

Pubblicità | Link utili | Cookies policy | privacy policy siti web