ELLEdecor.it
X

Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie

Elle Decor Italia

Herzog & De Meuron per la filarmonica di Amburgo

Un'opera pubblica dall'architettura attraente e dagli usi molteplici trasformare l’HafenCity in un vivace centro internazionale per gli amanti della musica e non solo

herzog-de-meuron-filarmonica-amburgo
Iwan Baan e Michael Zapf

Lo skyline di Amburgo è ora caratterizzato dall’Elbphilarmonie: l’edificio dal caratteritico tetto ad onde aguzze poggia sul vecchio magazzino portuale del Kaispeicher

Firmata da Herzog & de Meuron, con il suo tetto di onde aguzze, l’edificio dell’Elbphilharmonie pare il simbolo della nuova Amburgo, quella che è riuscita a trasformare l’HafenCity, il quartiere portuale satellite sul fiume Elba, in un vivace centro internazionale per gli amanti della musica e non solo.

La nuova filarmonica infatti è  un complesso residenziale e culturale a tutti gli effetti e poggia fisicamente e simbolicamente sul Kaispeicher, a lungo monumento muto del dopoguerra, ora punto di riferimento della città di Amburgo e del resto del paese.

Questo grazie all’architettura pensata dallo studio svizzero al quale il progetto è stato affidato. Secondo gli architetti troppo spesso un centro culturale viene pensato per soddisfare pochi privilegiati mentre la nuova Filarmonica è soprattutto un'opera pubblica dall'architettura attraente e da un interessante mix di usi urbani.

Il complesso  oltre alla sala principale, ospita il teatro di musica da camera, ristoranti, bar, una terrazza panoramica con vista su Amburgo e sul porto, appartamenti, un hotel e un parcheggio.

Questi vari usi sono combinati in un unico edificio essendo gli elementi base che costituiscono una città e proprio come una città, le due architetture contraddittorie e sovrapposte assicurano emozionanti  sequenze spaziali: da un lato, la sensazione originale e arcaica della Kaispeicher segnata dal suo rapporto con il porto; dall'altro, il sontuoso, elegante mondo della Filarmonica; nel mezzo, ampi spazi  pubblici e privati, tutti diversi per carattere e dimensioni.

I depositi portuali del 19° secolo progettati per echeggiare le facciate storiche della città e il volume slanciato della Elbphilarmonie che raggiunge i 108 metri di altezza, visti dal fiume Elba, sono stati concepiti per integrarsi con lo skyline della città e diventare un punto di riferimento visibile da lontano e un nuovo accento verticale al layout orizzontale caratteristico di Amburgo.

C'è un maggior senso di spazio in questa nuova posizione urbana, che pare generata dalla distesa dell'acqua del porto. La facciata in vetro, costituita in parte da pannelli curvi, trasforma il nuovo edificio, arroccato sulla cima di quello vecchio, in un gigantesco cristallo iridescente, il cui aspetto cambia in base ai riflessi del cielo e dell'acqua.

La Filarmonica è un progetto del 21° secolo anche per quello che concerne i suoi interni che sono stati pensati come uno spazio dove orchestra e direttore si trovano in mezzo al pubblico. L'architettura e la disposizione delle file privilegiano la percezione acustica e visiva della musica con l'obiettivo di consentire una prossimità quasi interattiva tra spettatori e musicisti.

www.herzogdemeuron.com

SCOPRI ANCHE:
 Ad Amburgo un originale hotel di design low cost
Il Caffè Ferdinand lungo la via dello shopping di Amburgo


di Paola Testoni / 6 Dicembre 2016

CORNER

Architettura collection

[Architettura]

In punta di penna

Milano raccontata dai grandi autori italiani

Travel

[Architettura]

Vienna effetto Wow

Arte, architettura e design nei posti più cool della capitale Austriaca

Itinerari

[Architettura]

Una mela al giorno...

A Cupertino Apple apre il Visitor Center progettato da Norman Foster

edifici pubblici

[Architettura]

Nuovo grattacielo a Milano

Lo skyline della città cambia ancora con Gioia 22, pronto tra 3 anni

progetti

[Architettura]

Il volto urbano nella storia

La mostra di Carlos Garaicoa alla Fondazione Merz di Torino

mostre

[Architettura]

L'architettura della giustizia

Il tribunale di Parigi firmato Piano è aperto e trasparente, come la legge

edifici pubblici

[Architettura]

Il salotto di Hong Kong

Quelle nuove terrazze sul porto di Hong Kong...

Travel

[Architettura]

La tundra in un parco

La Russia si mette a nuovo in attesa dei Mondiali 2018

Travel

[Architettura]

Un hotel da veri bohémien

L'Hotel Pilar in Leopold de Waelplaats ad Anversa

Hotel

Hearst Magazines Italia

©2017 HEARST MAGAZINES ITALIA SPA - RIPRODUZIONE RISERVATA - P. IVA 12212110154 | VIA ROBERTO BRACCO, 6, 20159, MILANO – ITALY

Pubblicità | Link utili | Cookies policy | privacy policy siti web