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Elle Decor Italia

Storia e design in un cascinale toscano

Tra i colli senesi un'abitazione medievale diventa la casa di vacanza

Tra i dolci pendii della Val d'Orcia, nella campagna toscana, una produttrice cinematografica e un collezionista d’arte hanno posato gli occhi su un antico casale nelle vicinanze di Castelmuzio, parte di un complesso colonico, adiacente alla chiesa. La richiesta, presentata agli architetti dello studio sardo Vps Architetti, era di una ristrutturazione rispettosa della storia dell'edificio, la cui parte più antica risale al primo Medioevo.

L'intervento di riqualificazione è stato volto ad adeguare la struttura alle nuove esigenze, ridistribuendo gli ambienti interni, restaurando e riqualificando le facciate e realizzando nuovi impianti. L’unità abitativa, distribuita su tre livelli, è stata pensata sia come residenza che come spazio per ospitare eventi sociali ed artistici promossi dai due proprietari.

Proprio per questo motivo il piano terra si articola sui differenti livelli che collegano la quota di ingresso, più alta sul lato ovest, a quella dell’uliveto sul lato est. Sono stati realizzati due soggiorni, una sala da pranzo ed una cucina, collegati da aperture e varchi che consentono di percepire in continuità la sequenza dei vari ambienti. Spazi privati che possono, all'occorrenza diventare pubblici.

Il primo piano e il sottotetto ospitano invece le camere da letto, due studi e i bagni."La nuova distribuzione – spiegano i progettisti - è stata realizzata senza alcuna modifica alla disposizione delle murature portanti". La struttura lignea della capriata della copertura a capanna è rimasta inalterata. I materiali utilizzati per la ristrutturazione sono gli stessi già presenti nel casale agricolo: legno e pietra si alternano a vetro e intonaco bianco.

Gli spazi progettati, sobri ed essenziali, ospitano pochi mobili, tra cui alcuni pezzi di design della seconda metà del secolo scorso, insieme ad opere d’arte che testimoniano una curiosità a tutto campo che spazia dal realismo sovietico all’arte sino-tibetana.


di Marzia Nicolini / 17 Giugno 2014

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