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La perla nascosta del Kulm Hotel di St Moritz? Il country club!

Norman Foster al restyling e i migliori chef del mondo che si alternano ai fornelli: il Kulm Country Club è (ancora) l'indirizzo da non perdere

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Nigel Young_Foster + Partners

 Il rinnovato Kulm Country Club di St Moritz riapre le porte in versione pop-up grazie al progetto di Norman Foster che unisce perfettamente il recupero dell’Art deco, lo stile engadinese e il design contemporaneo

In versione pop-up riapre al Kulm Hotel diSt Moritz lo storico Country Club rinnovato grazie ad un progetto di Lord Norman Foster. All’interno dello storico hotel, dove nel 1864 nacque il turismo invernale di Saint Moritz e poi di tutta l’Engadina, il famosissimo architetto, residente da tempo nella cittadina svizzera, conferma che il progetto nasce come una sfida che vuole “salvare l’edificio esistente riportandolo alle sue occasioni d’uso originali, ma anche aggiungere nuovi utilizzi rispettandone sempre la struttura”.

L’edificio si sviluppa su due piani e mantiene intatta la perfetta sintesi di Art Nouveau e caratteristico stile elvetico, a cominciare dall’imponente scalinata che collega il lounge bar al ristorante, e che è un chiaro esempio di recupero del design originale. La tecnologia è naturalmente presente ma si inserisce solo per facilitare l’accessibilità e offrire servizi e comfort aggiornati alle esigenze di oggi.

Gli interni del Kulm Club presentano pregiati pavimenti in legno mentre alle pareti sono appesi gli oggetti che hanno fatto la storia della regione: bob, sci e slitte d’epoca, insieme a un’accurata selezione di fotografie vintage, rendono il ristorante un ambiente intimo e confortevole, dove l’esperienza culinaria si arricchisce di un calore cha sa mettere gli ospiti a proprio agio. La parte restaurata dell’edificio si sposa perfettamente con gli interventi di design contemporaneo previsti dal progetto grazie anche all’uso generoso del legno d’abete presente negli interni di tutto l’hotel di St Moritz.

Punto di ritrovo privilegiato da visitatori e residenti sin dall’apertura nel 1905, il Kulm Country Club ha ospitato negli anni i più importanti eventi, compresi i Giochi Olimpici Invernali del 1928 e del 1948 e ancora oggi la sua soleggiata terrazza affacciata sulla pista da pattinaggio e i campi da tennis, è uno dei punti di ritrovo favoriti di locals e ospiti. Ma oggi il rinnovato Kulm Country Club si aggiorna anche dal punto di vista dell’ospitalità e segue una filosofia pop-up, ospitando di mese in mese i migliori chef del panorama internazionale: dopo Nenad Mlinarevic, sarà la volta del bi-stellato chef italo-argentino Mauro Colagreco, che rimarrà ai fornelli per tutto il mese di marzo.

Il restyling, che è valso un investimento di oltre 11 milioni di euro, rappresenta uno sviluppo importante anche per la comunità locale della vallata, che vede in questo progetto un vivace luogo di incontro e condivisione.

www.kulm.com

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di Paola Testoni / 8 Marzo 2017

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