ELLEdecor.it
X

Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie

Elle Decor Italia

Una capanna nel deserto

L'installazione di Phillip K Smith, III nel Joshua Tree Park

Lucid Stead, installazione site-specific ideata da Phillip K Smith, III nel Joshua Tree Park in California, doveva essere un evento di soli due giorni e per poche persone. Alla fine sono accorsi più di 400 appassionati d'arte e l'evento si è protratto per due weekend. I media hanno fatto a gara per avere l'esclusiva del reportage e, grazie a foto postate su blog e social network, il light project è divenuto un fenomeno.

Da lontano l'intervento sembra una casa. L'opera è stata realizzata su una struttura preesistente in legno con tetto a spiovente ed è composta da specchi, LED, componenti elettronici customizzati e schede programmate con Arduino (sistema open source per la gestione di piccoli dispositivi come controllori e sensori di luci). Corpo alieno in mezzo a un ambiente brullo e desolato, la strana architettura si impone ai visitatori come un'esperienza delirante, quasi spirituale.

Progettato per trasformarsi e mutare in base all'ora del giorno, Lucid Stead può sembrare un miraggio o un'allucinazione. All'imbrunire, il sole cala al di là delle montagne, creando nuove geometrie colorate grazie ai LED colorati posizionati dietro le porte e le finestre.

Per chi non lo sapesse, il Joshua Tree Park prende il nome dal suo albero nativo, la Yucca brevifolia, che il fotografo Anton Corbijn ritrasse nell'artwork del celebre album omonimo della band irlandese U2 nel lontano 1987. L'artista americano ha scelto quest'area desertica come sede della sua installazione.


di Eugenio Cirmi / 29 Novembre 2013

CORNER

Architettura collection

[Architettura]

Classico incontra moderno

Una casa vittoriana con un nuovo piano terra pieno di finestre

restyling

[Architettura]

La casa mediterranea 2.0

Lydia Xynogala disegna una casa sul mare che aggiorna la tradizione

casa vacanze

[Architettura]

Il rifugio si tinge di rosa

Compatta fuori, liquida e fragile dentro, la casa firmata Makhno

casa vacanze

[Architettura]

Una villa mediterranea

Pareti vetrate e terrazze profonde nella nuova casa di Ramón Esteve

casa moderna

[Architettura]

Doppia vita in Messico

Un deposito abbandonato diventa un vivace edificio multifunzionale

restyling

[Architettura]

Scatole cinesi nella foresta

Vetro e legno: così Gui Mattos reinventa la casa nella giungla

ville e casali

[Architettura]

Masseria da sogno

Un restyling in Catalogna sposa antico e moderno

restyling

[Architettura]

Il Cohousing a Milano

Da sogno utopico del nord Europa a effettiva possibilità di abitare

progetti

[Architettura]

Coi monti attorno e.. sul tetto

In India, un rifugio nella natura, dai lucernari che imitano le montagne

casa vacanze

Hearst Magazines Italia

©2017 HEARST MAGAZINES ITALIA SPA - RIPRODUZIONE RISERVATA - P. IVA 12212110154 | VIA ROBERTO BRACCO, 6, 20159, MILANO – ITALY

Pubblicità | Link utili | Cookies policy | privacy policy siti web