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Il mausoleo di Adolf Loos secondo Sam Jacob

Il monumento sepolcrale pensato e mai realizzato dal precursore dell’architettura moderna prende vita

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Sarah Duncan Photos

Il mausoleo disegnato da Adolf Loos nel 1921 per lo storico dell’arte Max Dvorák e mai costruito ha preso finalmente forma nel cimitero di Highgate a Londra grazie a un progetto di Sam Jacob Studio.

La tomba, denominata A Very Small Part of Architecture, replica il progetto originale dell’architetto austriaco, nell’allestimento temporaneo commissionato da Architecture Foundation.

Il monumento sepolcrale pensato dal precursore dell’architettura moderna, un volume in blocchi di pietra scura che ricorda le ziggurat dell’antica Mesopotamia, è stato ricreato in scala 1:1 con una struttura, però, in legno, più leggera e rivestita da una rete per ponteggi. Si potrebbe dire “una rievocazione spettrale di un’idea architettonica mai realizzata”, come commenta il progettista britannico Sam Jacob (leggi anche → Passare la notte di Halloween nel castello di Dracula).

Costruito in occasione di una riflessione sul tema della perdita e della rinascita, organizzata dalla fondazione di architettura con sede a Londra, il padiglione funebre ‘risorto’ - è il caso di dirlo - evoca nel nome il pensiero di Loos, riportato nel saggio Architektur del 1910. Secondo l’architetto austriaco solo una piccolissima parte dell’architettura appartiene all’arte: il sepolcro e il monumento.

In questa logica, all’interno dello storico cimitero londinese (aperto nel 1839), nel quale ha trovato sepoltura, fra gli altri, Karl Marx, A Very Small Part of Architecture differisce da ogni altro monumento che commemora la morte, spiega Sam Jacob.

“Non è dedicato a una persona, a un evento o a un particolare momento, non è nemmeno progettato per ricordare il passato. Piuttosto, è disegnato per immaginare altre possibilità, presenti alterati e futuri alternativi”.

www.samjacob.com

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di Silvia Airoldi / 29 Ottobre 2016

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