ELLEdecor.it
X

Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie

Elle Decor Italia

Aspettando la Milano Arch Week, Stefano Boeri ci svela i due volti di Milano da scoprire e amare

Una contemporanea e una storica, entrambe all'avanguardia: ecco le architetture da scoprire che fanno di Milano una capitale dell'architettura

milano-arch-week-stefano-boeri

Milano e l’architettura sono una coppia consolidata, che celebra pubblicamente il proprio matrimonio con la prima edizione di Milano Arch Week, la settimana dedicata all’architettura e al futuro delle città che animerà la città dal 12 al 18 giugno.

Nata nel 2013 tra le aule del Politecnico di Milano con il nome di Mi/Arch, quest’anno diventa un evento che abbraccia la città e invita le grandi voci dell’architettura internazionale: tra questi i catalani RCR, vincitori del Premio Pritzker 2017, Peter Eisenman, Elizabeth Diller, Francis Kéré, Winy Maas (MVRDV), Giancarlo Mazzanti, Philippe Rahm, Sam Jacob, Martin Videgård, Petra Blaisse e Lee Xianing. L’architettura italiana sarà rappresentata da nomi come Alessandro Mendini, Cino Zucchi, Michele De Lucchi, Benedetta Tagliabue, Italo Rota, Fabrizio Barozzi, Carlo Ratti, Patricia Urquiola, Mario Bellini, Archea, TAM associati, Aoumm, Baukuh, Piuarch, 5+1 aa, OBR, Metrogramma, Startt, LAN, Ippolito Pestellini Laparelli di OMA e molti altri ancora.

Il programma è fitto e si divide in visite agli studi degli architetti milanesi, tour guidati a piedi, in Vespa o in bus alla scoperta delle opere architettoniche, workshop, e ogni sera le main lecture delle archistar alla Triennale. E ancora, Cinema, con  Amos Gitai e Renato Pozzetto, Fotografia con Oliviero Toscani, e Arte con Adrian Paci.

A dirigere l’opera Stefano Boeri, architetto milanese il cui lavoro spazia dalla produzione di visioni urbane alla progettazione di architetture, con una costante attenzione alle implicazioni geopolitiche e ambientali dei fenomeni urbani - l’autore del grattacielo più bello del mondo ma anche il curatore della seconda edizione della Shanghai Urban Space Art Season (Susas) 2017, il più importante evento di urbanistica, architettura e arte pubblica promosso dalla Municipalità di Shanghai. A count-down iniziato l’abbiamo incontrato e gli abbiamo fatto qualche domanda.

Alla lista delle settimane milanesi si aggiunge a giugno la Milano Arch Week: il mondo del progetto si darà appuntamento nel capoluogo lombardo per un evento che guarda al mondo e al futuro. Quali saranno i temi affrontati?

La settimana dell’architettura di Milano in realtà nasce all’interno del Politecnico e quest’anno per la prima volta esce nella città, per coinvolgere gli architetti milanesi ma anche i cittadini e i visitatori. Milano negli ultimi anni è diventata capitale dell’architettura mondiale, e come tale è giusto che ospiti architetti da tutto il mondo per discutere del futuro della città. Un momento di confronto e di progettualità per costruire città che sappiano affrontare il cambiamento e le sfide poste dal futuro.

Possiamo considerare Milano una città protagonista dell’architettura contemporanea?

Certo: se prendiamo i nomi dei Pritzker Prize, i nobel dell’architettura, degli ultimi 10 anni, tutti hanno progettato una porzione di Milano, o lo stanno facendo. Zaha Hadid ha progettato una torre di City Life (leggi anche → Hadid Architects firma la nuova torre di Milano) Thom Mayne la nuova sede Eni a San Donato Milanese, Herzog & De Meuron la nuova sede di Fondazione Feltrinelli (leggi anche → La Fondazione Feltrinelli a Milano ha una nuova sede), Kazuyo Sejima il nuovo Campus Bocconi, Isozaki la Torre Allianz (leggi anche → La Torre Arata Isozaki, un progetto da record), Chipperfield il Mudec. Ci sono pochissime città al mondo che hanno così tanti nomi dell’architettura contemporanea coinvolti sul proprio territorio.

Possiamo anche dire che Milano che ha saputo fare di Expo un grande acceleratore di trasformazione urbana e negli ultimi tre è anni è cambiata molto, tanto da essere guardata nel mondo come un modello di innovazione.

Foto: Getty Images

Abbiamo stilato una sorta di itinerario nella Milano Contemporanea, ma questa città è stata capitale dell’architettura anche nel suo passato: se volessimo vedere la Milano più storica, quella dove si confrontarono i grandi architetti del passato, dove dovremmo andare?

A me piacciono le architetture milanesi che hanno davvero costituito un tratto di innovazione, per questo consigliere la Torre Velasca dei BBPR, il Complesso per Abitazioni e Uffici di Luigi Moretti in Corso Italia, la Casa Rustici di Pietro Lingeri e Giuseppe Terragni in Corso Sempione, la Torre Lancia di Gio Ponti ai Giardini Pubblici, il complesso abitativo Monte Amiata di Carlo Aymonino al Gallaratese, la Triennale di Giovanni Muzio. Oggi Milano è la capitale dell’architettura contemporanea, ma non dimentichiamoci che nel dopoguerra gli architetti che hanno ricostruito Milano (Franco Albini, Luigi Caccia Dominioni, Vico Magistretti, Gio Ponti, Mario Asnago e Claudio Vender, per citarne alcuni) hanno costruito una mirabile vetta di modernità in una città lacerata dai bombardamenti. Si viene a Milano per vedere la nuova Milano ma anche per vedere quell’esempio di architettura che è sempre stata.

Foto: Getty Images

Come ti immagini la città del futuro?

C’è il futuro immediato, che stiamo costruendo in questi mesi, poi c’è il futuro più lontano, un ipotetico 2050, per cui dobbiamo prepararci ad affrontare due grandi sfide: quella dell’ambiente, della qualità dell’aria, del cambiamento climatico, e la sfida della povertà. Milano, e il mondo, devono risolvere delle grosse questioni di povertà ed emarginazione, con quartieri dove ci sono ancora grande disagio e degrado. Durante la settimana dell’architettura discuteremo di temi e progetti che affrontano e provano a risolvere queste questioni.

www.milanoarchweek.eu


di Carlotta Marelli / 7 Giugno 2017

CORNER

Architettura collection

[Architettura]

Just do it

Watts Towers: storia di un capolavoro italiano a Los Angeles

Travel

[Architettura]

La nuova vita di Detroit

Tra le strade della ex-Motor City rialzatasi grazie alla creatività

Itinerari

[Architettura]

Lo stadio smontabile

Mondiali Qatar: Fenwick Iribarren realizza uno stadio fatto di container

Architettura contemporanea

[Architettura]

Swing in Verticale

Herzog & de Meuron firma il suo primo grattacielo residenziale a NY

casa moderna

[Architettura]

Arte immersiva

Camminare dentro un quadro? A Parigi si potrà

progetti

[Architettura]

Steven Holl riscopre Scarpa

Grazie all'architetto americano riapre la Fondazione Masieri

progetti

[Architettura]

La Beirut segreta

Elegante e resiliente, la capitale del Libano in un tour da intenditori

Itinerari

[Architettura]

Una stanza in mezzo al lago

Una vecchia centrale idroelettrica diventa hotel sull'acqua

hotel di design

[Architettura]

A spasso per Tbilisi

Tutto quello che c'è da vedere nella capitale della Georgia

Itinerari

Hearst Magazines Italia

©2017 HEARST MAGAZINES ITALIA SPA - RIPRODUZIONE RISERVATA - P. IVA 12212110154 | VIA ROBERTO BRACCO, 6, 20159, MILANO – ITALY

Pubblicità | Link utili | Cookies policy | privacy policy siti web