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Il minimalismo di Tadao Ando a Shanghai

Il Poly Grand Theatre è un volume in legno e cemento, con grandi gallerie ellittiche e scongrafiche che giocano con luci e ombre

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Yueqi Li

 Il Poly Grand Theatre progettato da Tadao Ando a Shanghai, si presenta come un blocco di cemento nel quale sono stati praticati enormi fori cilindrici ed elittici. L’edificio è stato poi ricoperto con un involucro di vetro e acciaio che gli fa assumere aspetti diversi a seconda dell’ora del giorno

 Il minimalismo di Tadao Ando per il Poly Grand Theatre di Shanghai, un'architettura moderna in vetro e cemento con un grande tunnel scavato all’interno. Il teatro si trova a Shanghai, nel distretto di Jiading posto tra due corsi d'acqua artificiali che sembrano riflettersi nella facciata in vetro. A 12 miglia dal centro di Shanghai, il complesso prevede anche una torre che ospita uffici e residenze anch’essa progettata dall'architetto giapponese.

Fedele al gusto minimalista e grafico, al quale Ando ci ha ormai abituato (leggi anche → Il condominio di Tadao Ando a New York), il teatro presenta una struttura in cemento racchiusa in un involucro di vetro e alluminio in stile minimal nel quale sono state create cinque grandi aperture, utilizzate come spazi pubblici esposti all'aria aperta, ma al riparo dalla pioggia. Le gallerie sono rivestite di alluminio, ma dipinte come fossero legno, materiale che meglio contrasta con il cemento dell’esterno dell’edificio.

"Il complesso crea un senso di serenità e di giocosità teatrale grazie a queste gallerie cilindriche che forano il complesso creando spazi sorpredenti", afferma il noto fotografo Yueqi Li, che è stato scelto per immortalare la nascita dell’edificio.

Due vuoti a forma di ellisse si fondono insieme per formare un'apertura coperta occupata da un atrio a due piani, mentre un altro foro forma un tunnel al di sopra dei posti a sedere dell’anfiteatro che si affaccia sul corso d'acqua. La terza galleria forma una zona ristoro, mentre la quarta copre i passaggi in cemento che conducono all'interno dell'edificio. Questi vuoti creano un gioco di luci e ombre che accenutua lo spazio tra la struttura interna in calcestruzzo e il guscio di vetro.

E se l'effetto visivo di questa doppia parete è abbastanza inusuale non è però un espediente meramente decorativo: la sua funzione infatti è quella di aiutare l'edificio ad assumere aspetti diversi a seconda dell'ora del giorno e dell'angolazione dalla quale lo si guarda. 

www.tadaoando.com


di Paola Testoni / 3 Marzo 2017

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