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Il mercato del pesce di Snøhetta a Muttrah: minimalismo scandinavo in Oman

Minimalista e monumentale, il progetto del Muttrah Fish Market coniuga la tradizione architettonica locale e il funzionalismo contemporaneo

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© Firas Al Raisi Luminosity Production

Il mercato del pesce di Muttrah nel sultanato dell’Oman è un progetto di Studio Snøhetta per il quale è stato pensato un approccio contemporaneo ma attento alle tradizioni architettoniche locali

A ovest di Muscat, sulla costa del Golfo di Oman, uno dei più recenti progetti di Snøhetta si staglia nella rarefatta atmosfera tra dune bianche e cielo turchese.

È il nuovo mercato del pesce interpretato in maniera iconica dallo studio scandinavo e divenuto presto il prezioso punto di riferimento sul lungomare, lungo la vivace corniche di Muttrah. Il complesso monumentale che sposa rigore stilistico nord europeo ad un innovativo funzionalismo è stato progettato anche con lo scopo di divenire un importante punto focale per la comunità di Muttrah, oltre naturalmente servire alla fiorente industria ittica del sultanato che si affaccia sia sul Mar Arabico che sul golfo omonimo.

Lo studio di Oslo, che sta attualmente lavorando a numerosi progetti a livello internazionale, tra cui l'espansione di The French Laundry Kitchen e Garden Renovation a Yountville, in California, il quartier generale di Le Monde a Parigi e l'Executive Education Center a New York, ha voluto con questo progetto offrire un vero tributo al passato e al futuro del paese interpretato dalla storica città di Muttrah che, fedele alle antiche tradizioni di pesca, si sta però trasformando velocemente in un polo di ospitalità turistica in un paese in velocissima crescita anche in questo campo.

Il Fish Market di Snohetta a Muttrah va infatti a consolidare quello costruito nel 1960, segnando, nella sua innovativa architettura, una continuità delle tradizioni commerciali e di pesca della regione con il risultato significativo di 4.000 mq che uniscono il vecchio e il nuovo e diventano lo spazio generoso e iconico dove i pescatori locali e i turisti provenienti da tutto il mondo si possono incontrare sotto lo stesso tetto. Un complesso architettonico in grado di giocare con la luce acceccante del giorno e con i riflessi marini della notte utilizzando la struttura di un doppio muro radiale come spina dorsale del nuovo edificio. In gusto monumentale e scultoreo non di nutre di dettagli inutili ma nella sua essenzialità segue la forma radiale della corniche adattando il proprio corpo che diventa così curvo e flessuoso come la baia che lo ospita.

L’interazione con la location unica in cui è inserito avviene invece attraverso l’inserimento delle scale che conducono alle terrazze sul tetto, nelle aperture lungo la strada che segue la corniche. Una maniera anche questa per definire i confini dello spazio pubblico e contemporanemanet divenire l’essenziale asse di connessione tra città, lungomare e montagne all’orizzonte. I vantaggi della costruzione si notano anche dall’esterno dove il complesso forma una copertura ombreggiata sulla strada e organizza quindi spazi usufruibili in maniera temporanea e dinamica secondo la cultura del posto mentre la forma dell’edificio rimanda al flusso continuo e sinuoso della calligrafia araba.

Per alleggerire il complesso e porlo in dialogo dinamico con la luce esterna si sono aggiunte alette in alluminio che migliorano anche la ventilazione naturale in un contrasto architettonico tra la complessità dell’enorme tetto a volta  e la semplice solidità della struttura in cemento sottostante. Oltre al mercato del pesce e dell’ortofrutta, agli uffici e agli spazi tecnici di refrigerazione, imballaggio e stoccaggio, il progetto ha previsto anche un importante flusso di pubblico e turisti dedicando loro una caffetterie e un panoramico ristorante sul tetto.


di Paola Testoni / 9 Gennaio 2018

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