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Elle Decor Italia

La fashion maison Dior apre un flagship store nella capitale coreana

L’architetto francese Christian de Portzamparc e il designer americano Peter Marino firmano l’ultima esclusiva boutique della maison

Nell’elegante distretto di Gangnam-gu, nel cuore della capitale sudcoreana, è sorta la nuovissima House of Dior, la boutique-scultura disegnata da Christian de Portzamparc i cui interni sono stati affidati all’eclettico Peter Marino. La maison francese ha dimostrato più volte la volontà di reinventarsi, giocando con coraggio carte vincenti del tutto inaspettate. Era la fine degli anni Novanta quando, dopo la direzione artistica decennale di Gianfranco Ferrè, fu scelto John Galliano come direttore creativo. Il designer inglese, dal look da pirata bohémien, rivoluzionò i canoni dell’alta moda attraverso spericolate azioni di contaminazioni ed eccessi tra storia del costume e innovazione sartoriale. Allora come oggi, un altro cambiamento di rotta ha caratterizzato lo stile della maison, con il rigore geometrico del belga Raf Simons, sospeso tra ricerca hi-tech e tessuti preziosi.

Il concept architettonico di Christian de Portzamaparc è un omaggio all’intero lavoro di Christian Dior. L’edificio si compone di una serie di vele (o conchiglie) bianchissime - quasi a ricordare elementi cari all’infanzia dello stilista cresciuto sulle coste delle Normandia -, che riprendono le pieghe dei tessuti degli abiti del New Look, la moda francese moderna inventata da Dior negli anni Cinquanta. Le lame, realizzate in fibra di vetro e resina, si inseguono e si ripiegano, definendo un volume d’haute-couture armonico e fluido. L'effetto finale è quello di una scultura organica con un ingresso - definito dall'incontro di due vele - degno di un tempio della moda.

L’House of Dior raccoglie, in sei piani, le collezioni donna, uomo, accessori e gioielleria. Gli interni luminosi e riflettenti sono stati curati da Peter Marino, ispirati agli spazi iconici della storica boutique parigina in Avenue Montaigne ed arricchiti da opere d’arte dei più famosi artisti contemporanei. Un’installazione sospesa di cristallo, vetro e alluminio dell’artista Lee Bul è collocata all’ingresso dello store. Al secondo e terzo piano la collezione d'arte prosegue con mobili disegnati dai francesi Hubert Le Gall e Hélène de Saint Lager, lampade da tavolo di Véronique Rivemale e un’ opera del creativo americano Rachel Hovnanian. Nel reparto dedicato alle calzature il soffitto è decorato da un composizione di specchi e vetro dell'artista Rob Wynne.

Una chicca? L'esclusivo VIP lounge che occupa parte del quarto piano decorato con sei disegni incorniciati dall'artista austriaco Lucas Zallmann e una scultura di Carmelo Tedeschi. Poco dopo, percorrendo la galleria adiacente, si trovano le panchine Innerblow di Nendo, le lampade di Curtis Jere e una console di Juan e Paloma Garrido: oggetti d’arredo che conferiscono un’atmosfera esclusiva agli ambienti della boutique. L’ultimo piano è dedicato al Café Dior del pasticcere francese Pierre Hermé, con terrazza panoramica sulla città. L’House of Dior di Seul restituisce al visitatore una sintesi elegantissima del mondo Dior e rappresenta l’essenza contemporanea del lusso unito al desiderio di innovazione del marchio.

www.dior.com
www.portzamparc.com
www.petermarinoarchitect.com

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di Giovanni Carli / 15 Marzo 2016

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