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Le prime foto dell'ultima idea di OMA

Gli spazi rinnovati di Rijnstraat 8, sostenibilità e trasparenza per l'architettura che guarda al futuro

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By Delfino Sisto Legnani and Marco Cappelletti © OMA

A L’Aja tornano ad aprirsi i tornelli del Rijnstraat 8, il rinnovato edificio per gli uffici governativi olandesi firmato OMA.

Architettura e potere, un binomio inscindibile. I palazzi, le strade, le città da sempre raccontano la storia di un popolo. Questi spazi non sono altro che il frutto del sodalizio tra i più grandi architetti della storia e i protagonisti della politica e dell’economia (C’è anche un avvincente libro sul tema, dove il professor Deyan Sudjic svela più di un retroscena). Senza scavare troppo nel passato è evidente come l’architettura sia ancora un mezzo di comunicazione per i governi. Basti pensare alla forte caratterizzazione del Reichstag di Berlino progettato da Norman Foster o al Parlamento Scozzese di Enric Miralles e Benedetta Tagliabue.

 

 

Il caso del rinnovamento del vecchio VROM Building al Rijnstraat 8 non è un’eccezione. Qui integrazione e trasparenza fanno parte tanto del linguaggio architettonico quanto di quello programmatico del governo olandese.

Ellen van Loon, l’architetto a capo del progetto afferma: "Ho ridisegnato l'ex edificio VROM come un edificio multi-ministeriale super flessibile e sostenibile, che aumenta la visibilità tra i dipartimenti e promuove l'interazione tra i ministeri e la vita cittadina dell'Aja attraverso la sua facciata trasparente e gli ingressi chiaramente visibili ".

Dal punto di vista architettonico l’intervento si è posto l’obiettivo di creare un maggiore senso di gerarchia tra gli spazi e di migliorare la visibilità tra i vari uffici ministeriali. Il progetto ha previsto l’aggiunta e la sottrazione di solette, la creazione di nuovi percorsi e l’introduzione di spazi più aperti. Gli uffici sono ora open space e una nuova scala collega tutti i piani. La relazione con la città si realizza nella sostituzione delle massicce facciate con il vetro, oltre che con una nuova piazza pubblica.

 

 

Per quanto riguarda la sostenibilità, la trasformazione di Rijnstraat 8 guarda al futuro restando allo stesso tempo fedele al concetto di architettura green su cui già si basava il progetto originario del 1993 firmato da Jan Hoogstad. Vetri a triplo strato, pannelli solari, luci LED ottimizzano i consumi. Allo stesso tempo anche l’utilizzo di nuovi materiali è stato minimizzato: del 20% del volume demolito, il 99,7% del materiale è stato riutilizzato.

 

 

La trasformazione di Rijnstraat 8 è la prima implementazione su larga scala della nuova strategia del governo olandese che mira a ridurre il proprio patrimonio immobiliare. Infatti i lavori sono stati resi possibili grazie ad un partenariato pubblico-privato. Quest’ultimo è stato incoraggiato nella progettazione, nella costruzione e nel finanziamento degli uffici governativi, oltre che nel mantenimento e nel funzionamento dell'approvvigionamento energetico dell'edificio.

oma.eu

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di Pietro Terzini / 2 Novembre 2017

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