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Pareti vetrate a Pechino: il Phoenix International Media Center

Si ispira al lavoro del matematico tedesco l’architettura della sede dell’emittente Phoenix a Pechino

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Pawel Paniczko

Corridoi e passerelle sinuosi collegano gli interni della sede della Phoenix TV di Pechino: un gigantesco anello di acciaio e vetro ricoperto di lattice ispirato nella sua forma al nastro di Möbius

Pareti vetrate si affacciano sul cielo lattiginoso di Pechino: un enorme anello di vetro e acciaio che spicca nel Chaoyang Park della metropoli. Chi l’ha definito una ciambella, chi un abbraccio proibito visto che le due metà si uniscono a formare questo gigantesco cerchio nonostante l’invito del Presidente cinese Xi Jinping a porre fine a 'strane forme architettoniche' nel paese.

D’altro canto non si poteva fare diversamente: «È questa la forma ideale per combinare in un unico edificio la scena naturale del parco e l’apertura al mondo caratteristica peculiare del Phoenix International Media Center, la più grande emittente privata cinese».

Questa la dichiarazione degli autori del progetto: il governativo Beijing Institute of Architectural Design (BIAD) in collaborazione con Un-Forbidden Office (UFO) che hanno paragonano il loro progetto alla forma contorta di un nastro di Möbius dalle pareti in vetro: «Non era facile combinare queste due parti e ottenere un effetto armonioso che potesse ospitare all’interno le torri sede degli uffici e delle sale di trasmissione», hanno aggiunto gli architetti «e contemporaneamente integrarsi con la scena naturale del Chaoyang Park».

Un altro elemento che è stato tenuto in considerazione per questo enorme edificio di 65.000 mq è stato il senso dell’apertura: i volumi curvi vetrati si alzano in alcuni punti dal suolo per aprire una via di accesso ad un atrio all’aperto nel centro dell’edificio mentre il guscio racchiude internamente passerelle e scale serpeggianti che collegano le lobby con i due blocchi contenenti gli studi televisivi e gli uffici della produzione.

Gli interni, che raggiungono i 55 metri di altezza, sono rifiniti in tutta la loro superficie con pavimenti di colore chiaro, pareti bianche e vetri a griglia. Una ragione in più fornita dagli architetti per abbondare in creatività? Il matching con la vicina sede dell’emittente CCTV progettata da OMA con la forma di un paio di giganteschi pantaloni.

www.biad.com

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di Paola Testoni / 22 Novembre 2016

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