ELLEdecor.it
X

Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie

Elle Decor Italia

Architettura e illusioni ottiche in piazza con Pezo Von Ellrichshausen

Il magnifico duo dell’architettura cilena collabora con l'artista Felice Varini per la realizzazione dell’Hall pavilion di Hull

00-pezo-von-ellrichshausen-felice-varini-hall-pavilion-hull
Pezo Von Ellrichshausen

Quando Il magnifico duo dell’architettura cilena Pezo Von Ellrichshausen unisce le forze con l’artista svizzero Felice Varini ne esce l’Hall pavilion di Hull: risultato assicurato a Trinity Square.

Come cambiare la percezione di uno spazio pubblico storico rigenerandone la vibrante vivacità perduta? Semplice, cambiando prospettiva!  Ed è proprio sul tema del fuoco prospettico nonché sul cambio del punto di vista che gioca l’installazione temporanea commissionata da RIBA e dalla Hull UK City of Culture 2017.

 

 

Una sala ipostila composta da 16 colonne in acciaio zincato che non sorregge alcun tetto se non il cielo. Sulle superfici luccicanti le linee disegnate a mano di Felice Varini che, maestro dell’optical art, crea fughe prospettiche perfette ma riconoscibili soltanto da specifici punti della piazza.

Robusto ma allo stesso tempo fragile, il carattere delle superfici è alterato dalla pittura fatta a mano. Così la distinzione tra elemento strutturale e decorativo svanisce: da un punto di vista semantico ogni colonna diventa un pilastro di sostegno e ogni pilastro una colonna ornamentale.

 

 

Con questo progetto Mauricio Pezo e Sofia Von Ellrichshausen si pongono in una posizione di continuità rispetto alle loro precedenti ricerche volte alla contaminazione tra arte e architettura. Le loro case costruite negli scorsi anni ne sono un emblema. Indimenticabili a tal proposito la Poli house e Casa fosc in cui la disposizione giocosa delle aperture, così come l’uso del colore, aveva già rivelato la sensibilità artistica del duo.

 

 

Poi anche Felice Varini non tradisce lo spirito dei suoi precedenti lavori. Come non trovare chiare assonanze con le illusioni anamorfiche che aveva usato per trasformare spazi celebri tra cui la terrazza sul tetto dell’Unité d'Habitation di Marsiglia?

LEGGI ANCHE:

Condominio transformer

Lo star system si prepara alla fine del mondo


di Pietro Terzini / 31 Ottobre 2017

CORNER

Architettura collection

[Architettura]

Una mela al giorno...

A Cupertino Apple apre il Visitor Center progettato da Norman Foster

edifici pubblici

[Architettura]

Nuovo grattacielo a Milano

Lo skyline della città cambia ancora con Gioia 22, pronto tra 3 anni

progetti

[Architettura]

Il volto urbano nella storia

La mostra di Carlos Garaicoa alla Fondazione Merz di Torino

mostre

[Architettura]

L'architettura della giustizia

Il tribunale di Parigi firmato Piano è aperto e trasparente, come la legge

edifici pubblici

[Architettura]

Il salotto di Hong Kong

Quelle nuove terrazze sul porto di Hong Kong...

Travel

[Architettura]

La tundra in un parco

La Russia si mette a nuovo in attesa dei Mondiali 2018

Travel

[Architettura]

Un hotel da veri bohémien

L'Hotel Pilar in Leopold de Waelplaats ad Anversa

Hotel

[Architettura]

Design e nobiltà

Locanda La Raia: la ricostruzione di un luogo tra Gavi e Novi Ligure

restyling

[Architettura]

Into the wild

Il rifugio mobile per avventurieri testato nella natura islandese

progetti

Hearst Magazines Italia

©2017 HEARST MAGAZINES ITALIA SPA - RIPRODUZIONE RISERVATA - P. IVA 12212110154 | VIA ROBERTO BRACCO, 6, 20159, MILANO – ITALY

Pubblicità | Link utili | Cookies policy | privacy policy siti web