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Vivere green in Brasile

Una villa che interagisce con l'esterno, grazie a patii, terrazze e un'area relax con piscina

Materiali naturali, un layout lineare e un forte senso di privacy. Ecco, in pillole, il progetto Terraville House realizzato dallo studio AT Arquitetura nel 2011. Situata in un quartiere residenziale di Porto Alegre, nel Brasile meridionale, l'abitazione unifamiliare si caratterizza per la connessione tra interno ed esterno e il generale rigore compositivo ricercato dal team di architetti brasiliani.


"Abbiamo voluto esplorare le diverse modalità e possibilità per collegare la casa al panorama circostante, ricreando uno spazio protetto e lasciando aperta la vista sulla laguna Lagoa dos Patos”, spiegano i progettisti.


Risultato: una struttura rettangolare di 350 metri quadrati, sviluppata su due livelli e organizzata in maniera razionale. Il piano terra ospita le aree giorno dedicate alla socialità, mentre al primo piano trovano posto le tre camere da letto, rivolte verso Nord e dotate di un accesso privilegiato a un patio panoramico.



Il segno distintivo del progetto è rappresentato da una parete in pietra naturale che corre dalla facciata al retro, organizzando gli spazi ed enfatizzando l'interazione tra architettura e natura.
 In tipico stile latino, la zona giorno guarda a un ampio portico protetto, da cui si accede al giardino con piscina rettangolare.



Infine, un'attenzione particolare è stata rivolta agli aspetti di sostenibilità del progetto: il tetto verde assorbe l'acqua piovana, che viene utilizzata per innaffiare il giardino. Inoltre, lo studio AT Arquitetura ha studiato l'orientamento dei locali, in maniera da sfruttare al meglio la ventilazione e l'illuminazione naturale, in un'ottica di minimo impatto ambientale.


di Marzia Nicolini / 9 Giugno 2014

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