ELLEdecor.it
X

Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie

Elle Decor Italia

Vivere in un rudere recuperato

Una casa nata dal riuso di un ricovero per cavatori di pietra

Sempre più spesso le case contemporanee affidano i propri elementi di novità a progetti di riutilizzo e conversione. Che si tratti di ruderi di campagna, vecchi palazzi di immenso valore artistico, aree dismesse o edifici industriali, la parola d’ordine è recuperare il fascino del luogo. Questa è la prima sensazione avuta dall’architetto Ruggero Rickler del Mare, alla vista del sito che ospita l'attuale abitazione dell'artista Erika Trojer Schettino, frutto di un suggestivo e ben riuscito progetto di architettura.

Punti di forza: l’antica cava di pietra, il rustico diroccato, la parete di roccia e la vista aperta del bacino del lago in lontananza, dopo i tetti della borgo di Torno con il campanile medioevale di San Giovanni.

La prima sensazione che si ha visitando la casa è la forte energia emanata da un luogo incontaminato e selvaggio. Il progetto, nato in collaborazione la proprietaria ha solo riorganizzato gli spazi. Tre i corpi ristrutturati: la parte originaria soggetta al solo restauro, il volume ricostruito in ampliamento secondo le tracce residue esistenti e il corpo più ampio, di nuova costruzione, diverso dagli altri per l’inserimento di grandi vetrate aperte verso il giardino e il paesaggio circostante.

All’interno sono le tonalità monocromatiche a creare continuità e armonia. La presenza della pietra strutturale naturale ed il legno di recupero da una parte, il cemento a vista del pavimento e l’intonaco grezzo delle pareti dall’altra. Nessun elemento decorativo, solo accostamento di materiali e cambio di superfici. Natura e paesaggio fanno il resto: la roccia nell’intercapedine al piano interrato e la vista verso il lago al piano terra.


di Benedetta Lamberti / 27 Gennaio 2014

CORNER

Architettura collection

[Architettura]

Una moderna Ca’ Valentino

Il secondo flagship store londinese del brand è firmato Chipperfield

negozi di design

[Architettura]

Filarmonica marina

Tra hub creativo e città d’acqua: così cambia lo skyline di Amburgo

Edifici pubblici

[Architettura]

Una casa d'autore in palio

Il nuovo progetto di Alberto Campo Baeza è un omaggio a Barragán

casa moderna

[Architettura]

Il pollaio? Sì, ma minimalista

Dopo questa chicken coop 2.0 la fattoria non sarà più la stessa

arredi outdoor

[Architettura]

Nuovo polo creativo a Miami

Un grande volume bianco firmato Oma porta la cultura a Mid Beach

musei

[Architettura]

Una scuola très chic

L'inconfondibile gusto francese di Jacques Ferrier a Pechino

Architettura contemporanea

[Architettura]

Il nastro cinese di Möbius

Un enorme anello di vetro e acciaio spicca nel Chaoyang Park di Pechino

uffici di design

[Architettura]

La mecca del design a Londra

Il nuovo London Design Museum nel quartiere di Kensington

musei

[Architettura]

Vivere in garage

Andy Martin trasforma un rifugio per auto in una casa moderna

restyling

Hearst Magazines Italia

©2016 HEARST MAGAZINES ITALIA SPA - RIPRODUZIONE RISERVATA - P. IVA 12212110154 | VIA ROBERTO BRACCO, 6, 20159, MILANO – ITALY

Pubblicità | Link utili | Cookies policy | privacy policy siti web