ELLEdecor.it
X

Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie

Elle Decor Italia

Il miglior edificio del Regno Unito

RIBA Stirling 2017 vinto da un progetto innovativo e inaspettato firmato da Rijke Marsh Morgan sulla costa del Sussex

00-riba-stirling-2017-hastings-rijke-marsh-morgan

Il molo di Hastings disegnato da Rijke Marsh Morgan ha vinto il premio RIBA Stirling 2017: è il miglior edificio del Regno Unito. Il prestigioso riconoscimento, istituito in memoria del grande architetto scozzese James Stirling, è conferito dal Royal Institute of British Architects. Il suo scopo è quello di premiare il progettista dell’edificio che più ha contribuito all’evoluzione dell’architettura britannica nell’ultimo anno.

 

 

Ad aggiudicarsi la ventiduesima edizione dello Stirling Prize è stato lo studio londinese Rijke Marsh Morgan, autore del progetto del molo Hastings, nel Sussex.

Vera e propria fenice rinata dalle sue ceneri, il molo è stato ricostruito a seguito di un incendio che l’aveva mandato in fumo sette anni prima. Ma perché proprio l’Hastings Pier ha vinto il RIBA Stirling 2017? Perché “È un progetto che ha fatto evolvere l’idea di ciò che l'architettura è e di cosa gli architetti dovrebbero fare”.

Infatti, per una volta, a prevalere non sono state le forme avveniristiche o i concept futuristici, né tantomeno i materiali più innovativi. Ha vinto il processo. Un processo che è andato ben oltre i confini della disciplina architettonica. Pur di portare a termine l’intervento Rijke Marsh Morgan hanno lanciato una campagna di crowdfunding e coinvolto direttamente la comunità locale. Il molo è così diventato il “molo della gente” e la sua costruzione, realizzata anche con il legno del molo precedente, ha contribuito a rafforzare il senso di appartenenza della comunità.

 

 

Dal punto di vista architettonico non si tratta del tipico molo romantico da baci rubati delle città di mare. Piuttosto è più simile alla plancia di una nave. Una struttura neutra e vuota ma pronta ad ospitare eventi e attività, dai castelli gonfiabili ai concerti: una vera e propria piazza sul mare. Al centro un padiglione ospita un bar e uno spazio per la comunità, poi  una generosa scalinata porta ad un belvedere panoramico che rievoca alla mente Casa Malaparte.

www.architecture.com


di Pietro Terzini / 3 Novembre 2017

CORNER

Architettura collection

[Architettura]

Le location del potere

Le ambientazioni del film di Sorrentino, tra cinema e realtà

Costume

[Architettura]

I giardini più belli di New York

Un nuovo libro sugli spazi verdi meno conosciuti della città

Travel

[Architettura]

Dentro la Torre Prada

Una visita, anzi 3, dentro l’ultima architettura di OMA

Musei

[Architettura]

Creatività a passo di tango

Guida di viaggio a Buenos Aires in 10 tappe

Travel

[Architettura]

Week end al Monte Verità

Un itinerario nella vecchia colonia di Herman Hesse

Travel

[Architettura]

Palazzo Citterio, porte aperte

6.500 mq dedicati ad arte moderna e mostre temporanee

restyling

[Architettura]

15 film d'architetto

I film famosi che un architetto deve vedere almeno una volta

Costume

[Architettura]

Asfalto e pallone

Se il calcio italiano (come l'urbanistica) deve ripartire dalle periferie

Costume

[Architettura]

Il Guggenheim nel deserto

Rapponen porta le architetture di NY nei paesaggi più remoti

progetti

Hearst Magazines Italia

©2018 HEARST MAGAZINES ITALIA SPA - RIPRODUZIONE RISERVATA - P. IVA 12212110154 | VIA ROBERTO BRACCO, 6, 20159, MILANO – ITALY

Pubblicità | Link utili | Cookies policy | privacy policy siti web