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Elle Decor Italia

Reinventare una villa ottocentesca

Un progetto di ristrutturazione sfrutta la bellezza di un edificio vittoriano a San Francisco rendendolo contemporaneo

Il quartiere Noe Valley, nel centro di San Francisco, ne è pieno: le villette in stile vittoriano fanno parte del tessuto urbano di questa parte di città, per lo più a carattere residenziale, spezzata qua e là da enoteche, piccoli negozietti di alimentari, e giardini per cani e famiglie.
 Anche il progetto dello studio americano Feldman Architecture prende le mosse da una di queste villette di fine '800, con l'obiettivo di una ristrutturazione profonda, ma capace di "rispettare la grazia e il carattere originale della struttura".


La facciata anteriore dell'abitazione è rimasta sostanzialmente intatta; solo una porta con rifinitura in policarbonato verde brillante suggerisce un'originalità tutta contemporanea. Una volta all'interno, però, il gusto moderno appare in tutta la sua carica di novità, a partire da una schermata in acciaio e vetro che nasconde la scala centrale (e a fianco della quale spesso i proprietari ripongono la bicicletta). Illuminata da una serie di ampi lucernari, la scala porta luce nel cuore della casa, i cui interni sono stati curati dallo studio Lisa Lougee.

Gli spazi sono ampi e luminosi, anche grazie alla scelta di un unico open space per la zona giorno, che durante la bella stagione si estende con naturalezza lungo la veranda affacciandosi al giardino interno, grazie alle vetrate scorrevoli completamente apribili.
Al piano terra, invece, trova posto uno studio arioso, definito da una libreria modulare bianca e acceso dal verde acido della poltroncina con poggiapiedi coordinato.

L'ultimo piano, secondo una disposizione spaziale più tradizionale, ospita la zona notte, con una spaziosa camera matrimoniale sottotetto, caratterizzata dal soffitto spiovente rivestito in legno ridipinto e accesso al bagno principale, con vasca free standing e cabina doccia in vetro.


Nell'insieme l'abitazione esprime una modernità accogliente e piena di verve, grazie a una palette cromatica sobria, giocata sui toni del grigio e del bianco, fatta eccezione per occasionali lampi di colore acceso, in un mix armonioso e luminoso. 


di Marzia Nicolini / 24 Aprile 2014

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