ELLEdecor.it
X

Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie

Elle Decor Italia

Steven Holl, inaugurato il Maggies Centre Barts a Londra

Esempio di integrazione tra modernità e contesto storico, la nuova struttura sanitaria dell'archistar mixa vetro e colore

00-steven-holl-maggies-centre-barts
Iwan Baan

Nel cuore di Londra, a fianco del più antico ospedale del Regno Unito, il St. Bartholomew, è stato inaugurato un nuovo edificio disegnato da Steven Holl architects in collaborazione con jmarchitects. Si tratta del Maggie’s Centre Barts, una nuova struttura sanitaria che fornisce un supporto operativo e psicologico ai malati di cancro, ai loro amici e familiari. 

Esempio di perfetta integrazione tra antico e moderno il Maggie’s Centre vive in simbiosi con l’edificio dell’ospedale e della pizza su cui si affaccia pur distinguendosi per un linguaggio architettonico estremamente contemporaneo. Il tratto caratteristico dell’edificio è costituito dal rivestimento in vetro opaco e colorato che ormai da anni è la firma distintiva dell’architetto americano. Sperimentato per il progetto di fama internazionale del Nelson-Atkins Museum of Art in Kansas, questo materiale consente alla luce naturale di illuminare gli spazi interni durante il giorno oltre a trasformare l’intera struttura in una sorta di lanterna urbana di notte, rendendo immediatamente questa architettura un piccolo landmark. 

“Il vetro esterno con frammenti di vetro colorato è organizzato in bande orizzontali come fosse uno spartito musicale e richiama la "notazione neume" della musica medievale del 13 ° secolo” ha affermato Steven Holl che continua: “La parola “neume” deriva dal greco pnevma, che significa "forza vitale". Suggerisce un 'alito di vita' che si riempie di ispirazione come una corrente d'aria, il soffio del vento.” 

All’interno la struttura offre una serie di spazi meditativi e tranquilli, tra cui un cortile con giardino, spazi per lo yoga e un tetto giardino accessibile al pubblico. 

 


di Pietro Terzini / 20 Dicembre 2017

CORNER

Architettura collection

[Architettura]

Le location del potere

Le ambientazioni del film di Sorrentino, tra cinema e realtà

Costume

[Architettura]

I giardini più belli di New York

Un nuovo libro sugli spazi verdi meno conosciuti della città

Travel

[Architettura]

Dentro la Torre Prada

Una visita, anzi 3, dentro l’ultima architettura di OMA

Musei

[Architettura]

Creatività a passo di tango

Guida di viaggio a Buenos Aires in 10 tappe

Travel

[Architettura]

Week end al Monte Verità

Un itinerario nella vecchia colonia di Herman Hesse

Travel

[Architettura]

Palazzo Citterio, porte aperte

6.500 mq dedicati ad arte moderna e mostre temporanee

restyling

[Architettura]

15 film d'architetto

I film famosi che un architetto deve vedere almeno una volta

Costume

[Architettura]

Asfalto e pallone

Se il calcio italiano (come l'urbanistica) deve ripartire dalle periferie

Costume

[Architettura]

Il Guggenheim nel deserto

Rapponen porta le architetture di NY nei paesaggi più remoti

progetti

Hearst Magazines Italia

©2018 HEARST MAGAZINES ITALIA SPA - RIPRODUZIONE RISERVATA - P. IVA 12212110154 | VIA ROBERTO BRACCO, 6, 20159, MILANO – ITALY

Pubblicità | Link utili | Cookies policy | privacy policy siti web